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Terapeuta EMDR Practitioner Milano Beatrice Dugandzija

Terapeuta EMDR Practitioner: chi è e cosa fa

Terapeuta EMDR Practitioner: Certificazione e Terapia EMDR

La terapia EMDR è oggi uno degli approcci più studiati e validati per il trattamento delle conseguenze legate a eventi traumaticoi e fortemente stressanti. Ma chi è davvero un terapeuta EMDR e, in particolare, cosa indica la qualifica di EMDR practitioner? In questo articolo scoprirai cosa significa questo livello di certificazione, quale percorso strutturato porta un professionista a ottenerlo e perché affidarsi a un esperto formato fa la differenza nella cura del trauma.

Se hai vissuto eventi traumatici — un lutto, un incidente, un abuso, una catastrofe — o convivi con sintomi di ansia, panico e disagio emotivo, comprendere come lavora un terapeuta certificato in EMDR ti aiuterà a fare una scelta consapevole e informata. Continua a leggere: ti guideremo passo dopo passo, con un linguaggio chiaro e basato su evidenze scientifiche.

Punti Chiave

  • Chi è: Uno psicologo o medico, già psicoterapeuta, che ha completato la formazione ufficiale (Level I e II) in EMDR.
  • Cosa fa: Conduce le sedute utilizzando i protocolli standard e la stimolazione bilaterale per rielaborare i ricordi traumatici.
  • La qualifica “Practitioner”: È una certificazione avanzata di livello europeo (Certified European Practitioner) che attesta una solida esperienza sul campo e ore di supervisione clinica.
  • Garanzia di qualità: Questa qualifica assicura che il professionista segua rigidi standard etici e le linee guida scientifiche ufficiali.
  • Aggiornamento: Il titolo richiede una formazione continua obbligatoria per mantenere accreditata la competenza nel trattamento dei traumi.
Certificato EMDR Practitioner di Beatrice Dugandzija Milano

Cos’è l’EMDR e da dove nasce

L’EMDR — acronimo di Eye Movement Desensitization and Reprocessing — è un approccio di psicoterapia sviluppato dalla psicologa americana Francine Shapiro alla fine degli anni Ottanta. Il modello teorico alla base è l’Adaptive Information Processing, secondo cui la mente possiede una naturale capacità di elaborare le esperienze, ma talvolta un evento traumatico rimane “bloccato”, continuando a generare disagio.

Attraverso la stimolazione bilaterale — tipicamente i movimenti oculari — l’EMDR aiuta il cervello a rielaborare i ricordi traumatici archiviati in modo disfunzionale. L’obiettivo è ridurre l’impatto emotivo del ricordo doloroso, favorendo una progressiva desensibilizzazione. Questo metodo è riconosciuto dal Ministero della Salute ed è impiegato a livello internazionale.

Terapia EMDR: come funziona il metodo EMDR

La terapia EMDR segue un protocollo strutturato in otto fasi, che accompagna il paziente dalla raccolta della storia clinica fino alla rivalutazione dei risultati ottenuti. Il metodo EMDR non si limita a “parlare” del problema, ma interviene sul modo in cui il cervello ha immagazzinato ed elabora l’esperienza traumatica.

Le fasi del trattamento comprendono:

  • la raccolta della storia clinica e la pianificazione del lavoro terapeutico,
  • la preparazione del paziente attraverso tecniche di stabilizzazione e regolazione emotiva,
  • la valutazione del ricordo target e delle convinzioni ad esso associate,
  • la desensibilizzazione mediante stimolazione bilaterale,
  • l’installazione di cognizioni positive più adattive,
  • la verifica delle sensazioni corporee residue,
  • la chiusura della seduta e la successiva rivalutazione dei risultati ottenuti.

Questo approccio permette di elaborare materiale emotivamente intenso in modo graduale, controllato e sicuro all’interno della relazione terapeutica.ateriale emotivamente intenso in modo controllato e sicuro all’interno della seduta di psicoterapia.

Chi è il terapeuta EMDR e qual è il suo ruolo

Il terapeuta EMDR è un professionista della salute mentale — uno psicoterapeuta, una psicologa o un medico abilitato — che ha completato una specifica formazione EMDR riconosciuta. Non basta conoscere la teoria: occorre saper applicare il protocollo con competenza clinica, sensibilità e una solida base teoricoa in psicologia e psicotraumatologia.

Il compito del terapeuta è accompagnare i pazienti nel percorso di rielaborazione, garantendo sicurezza emotiva e un setting protetto. Durante le sedute EMDR, il terapeuta EMDR monitora costantemente le reazioni del paziente, regola l’intensità del lavoro e interviene per contenere l’attivazione emotive. È una figura che unisce competenza tecnica e capacità relazionale.

Per approfondire il ruolo del professionista, puoi consultare la pagina dedicata allo psicoterapeuta EMDR a Milano.

EMDR practitioner: cosa significa questa certificazione

La qualifica di EMDR practitioner rappresenta il livello di certificazione che attesta la piena padronanza del metodo da parte del terapeuta. Non si tratta di un semplice attestato di partecipazione a un corso, ma del traguardo di un percorso strutturato che combina formazione teorica e, soprattutto, un’intensa fase di supervisione clinica sotto la guida di un supervisore accreditato.

È proprio la supervisione a distinguere l’EMDR practitioner: durante il training, il professionista non si limita a studiare il protocollo, ma lo applica su casi reali sottoponendo costantemente il proprio lavoro alla verifica di un supervisore esperto. Questo confronto consente di affinare le competenze, correggere gli errori e garantire che il metodo venga applicato in modo sicuro ed efficace prima del rilascio della certificazione.

Il percorso si articola in due livelli di formazione (base e avanzato), al termine dei quali — superate le ore di pratica supervisionata richieste — il terapeuta può ottenere lo status di EMDR practitioner. Mantenere questa qualifica richiede aggiornamento continuo e adesione agli standard etici dell’association internazionale.

LivelloCosa attesta
Level I (base)Applicazione del protocollo standard su traumi singoli
Level II (avanzato)Gestione di quadri clinici complessi
EMDR practitionerPiena competenza certificata dopo supervisione

Il percorso strutturato di formazione EMDR

Diventare un terapeuta EMDR richiede un iter strutturato e rigoroso. Solo psicologi e medici già abilitati alla psicoterapia possono accedere al training. Il percorso alterna lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e fasi di supervisione con un supervisore accreditato.

Gli elementi chiave del percorso formativo comprendono:

  1. Training teorico: studio del modello Adaptive Information Processing e delle basi scientificohe.
  2. Pratica supervisionata: applicazione guidata su casi reali.
  3. Supervisione clinica: verifica delle competenze prima della certificazione.

Questo modello garantisce che chi arriva a praticare l’EMDR lo faccia con elevati standard qualitativi, tutelando i pazienti e l’efficacia del trattamento.

Come si svolgono le sedute di terapia EMDR

Le sedute di terapia EMDR seguono una struttura ben definita, che viene adattata alle caratteristiche e ai bisogni del paziente.

Dopo una fase iniziale dedicata alla raccolta della storia clinica, alla definizione degli obiettivi terapeutici e alla preparazione, il terapeuta individua insieme al paziente i ricordi, le esperienze o le situazioni attuali che contribuiscono al mantenimento della sofferenza psicologica.

Durante la fase di elaborazione, il paziente viene invitato a focalizzarsi su specifici aspetti dell’esperienza disturbante, inclusi immagini, emozioni, convinzioni negative e sensazioni corporee associate al ricordo. Contemporaneamente il terapeuta utilizza una stimolazione bilaterale alternata, che può avvenire attraverso movimenti oculari, tapping o stimoli sonori.

Nel corso della seduta il paziente è incoraggiato a osservare ciò che emerge spontaneamente nella propria mente. Ricordi, emozioni, pensieri, immagini e sensazioni corporee vengono progressivamente elaborati all’interno di un processo guidato che favorisce l’integrazione dell’esperienza e la riduzione della sua carica emotiva.

Con il procedere dell’elaborazione il disagio associato al ricordo tende a diminuire, mentre vengono consolidate convinzioni più adattive e funzionali su di sé e sull’evento vissuto.

Prima della conclusione della seduta, il terapeuta verifica il livello di stabilizzazione raggiunto e utilizza, se necessario, specifiche tecniche per garantire che il paziente lasci la seduta in condizioni di sicurezza emotiva.

La durata del trattamento varia in base alla complessità della storia clinica.

Eventi traumatici singoli e circoscritti possono talvolta essere elaborati in un numero limitato di sedute, mentre traumi multipli, esperienze avverse ripetute o problematiche psicologiche più complesse richiedono generalmente un percorso più articolato e prolungato nel tempo.

Per quali problematiche è indicata la terapia EMDR?

L’EMDR è una psicoterapia sviluppata per il trattamento del trauma psicologico e del Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD). Nel corso degli anni, la ricerca scientifica ha mostrato come possa essere efficace anche in molte altre condizioni nelle quali esperienze traumatiche, eventi avversi o ricordi emotivamente disturbanti contribuiscono alla sofferenza psicologica.

L’EMDR può essere particolarmente utile anche nel trattamento di:

  • Conseguenze di abusi, maltrattamenti, violenze ed esperienze avverse infantili.
  • Traumi conseguenti a incidenti stradali, aggressioni, malattie, interventi medici o catastrofi naturali.
  • Disturbi d’ansia, attacchi di panico e fobie.
  • Disturbi depressivi.
  • Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC).
  • Lutti complicati e difficoltà di adattamento a cambiamenti importanti della vita.
  • Conseguenze psicologiche del bullismo, del cyberbullismo, dell’esclusione sociale e delle esperienze di rifiuto o umiliazione.
  • Problemi di autostima, vergogna, senso di colpa e convinzioni negative su di sé.
  • Difficoltà emotive associate ad ADHD e Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), quando esperienze di fallimento, criticismo, esclusione o bullismo hanno contribuito alla sofferenza psicologica.

L’obiettivo dell’EMDR è favorire la rielaborazione adattiva delle esperienze che continuano a influenzare il presente, riducendo la sofferenza emotiva e promuovendo un maggiore benessere psicologico, relazionale e personale.

Le prove scientifiche sull’efficacia del trattamento

L’efficacia dell’EMDR è supportata da numerosi studi controllati randomizzati e da diverse pubblicazioni di review. Le evidenze scientificohe hanno portato organizzazioni internazionali a riconoscerlo come trattamento d’elezione per il trauma.

Diverse linee guida internazionali — incluse quelle citate in letteratura come riferimento for post-traumatic stress disorder — raccomandano l’EMDR tra gli interventi di prima scelta. La sua validità è stata dimostrata scientificamente, e la psicoterapia EMDR è oggi integrata nei protocolli di cura di molti servizi sanitari. Anche l’Istituto fondato da Shapiro (l’EMDR Institute) ha contribuito alla diffusione di questa therapy basata su evidenze, consolidandone il valore nella psychotherapy moderna.

EMDR Europe e l’associazione EMDR Italia

A livello continentale, EMDR Europe coordina gli standard formativi e di certificazione dei professionisti, garantendo coerenza qualitativa tra i diversi Paesi. In Italia, il punto di riferimento è l’associazione EMDR Italia, che organizza i corsi, accredita i supervisore e mantiene il registro dei terapeuti certificati.

L’associazione svolge un ruolo essenziale nel tutelare i pazienti: solo i professionisti iscritti e formati secondo gli standard ufficiali possono dichiararsi terapeuti EMDR qualificati. Puoi conoscere meglio il suo operato visitando la pagina dedicata all’associazione EMDR Italia.

Come scegliere un buon psicoterapeuta EMDR

Scegliere il professionista giusto è un passo decisivo per il successo del percorso. Un buon psicoterapeuta EMDR deve possedere una solida formazione, essere regolarmente iscritto all’associazione di riferimento e mantenere aggiornata la propria certificazione.

Ecco alcuni criteri utili nella scelta:

  • Verifica la certificazione: assicurati che il terapeuta sia un EMDR abbia seguito una formazione riconosciuta dalla EMDR Italia o EMDR europa
  • Controlla l’iscrizione all’associazione EMDR Italia o a EMDR Europe.
  • Valuta l’esperienza clinica nel trattamento del trauma specifico.
  • Osserva la relazione: l’alleanza terapeuticoa è fondamentale.

Affidarsi a un terapeuta EMDR competente significa intraprendere un percorso sicuro, basato su un metodo strutturato e scientificamente validato, per ritrovare benessere ed equilibrio emotive.

Conclusione

La figura del terapeuta EMDR, e in particolare quella dell’EMDR practitioner, rappresenta una garanzia di professionalità nel trattamento degli eventi traumatici.

Grazie a un percorso di formazione EMDR rigoroso, a una certificazione riconosciuta e al supporto dell’associazione EMDR Italia e di EMDR Europe, questi professionisti offrono ai pazienti un metodo efficace per elaborare il trauma e migliorare la qualità della vita.

Se stai considerando questo percorso, scegli sempre un terapeuta qualificato e certificato, contattami per informazioni.

La Tecnica EMDR: Come Funziona?

Hai mai sentito parlare della tecnica EMDR?

Si tratta di un approccio terapeutico innovativo che punta a ridurre la sofferenza delle persone colpite da eventi traumatici o stressanti. Ma come funziona esattamente questa metodologia? Scopriamolo insieme.

L’EMDR, acronimo di Eye Movement Desensitization and Reprocessing, è stato scoperto negli anni ’90 da una ricercatrice americana. Si basa sulla stimolazione bilaterale dell’attività cerebrale attraverso movimenti oculari o altre forme di stimolazione destra/sinistra, con l’obiettivo di ridurre la carica emotiva negativa dei ricordi legati al trauma o all’evento stressante. Il metodo EMDR è stato dimostrato efficace nel trattamento di disturbi d’ansia, depressione, disturbi alimentari e dipendenze.

Continua a leggere per conoscere tutti i dettagli.

tecnica EMDR

Definizione della Tecnica EMDR

La tecnica EMDR si basa sulla stimolazione bilaterale alternata, che può essere visiva (di cui parlerò qui sotto), tattile o acustica, per aiutare il paziente a desensibilizzare i ricordi traumatici e a diminuire la sintomatologia ad essi associata. Questa tecnica è utilizzata principalmente nel trattamento del disturbo da stress post-traumatico e di altri disturbi legati ad eventi stressanti o traumatici.

La terapia EMDR è stata studiata per la prima volta da Francine Shapiro tra il 1987 e il 1990, ed è oggi uno strumento standardizzato e supportato empiricamente da numerosi studi. Il terapeuta aiuta il paziente ad elaborare il ricordo in maniera adeguata, con una stimolazione specifica che coinvolge entrambi gli emisferi cerebrali.

La terapia EMDR è particolarmente efficace per il trattamento di disturbi da stress post-traumatico e per la gestione di emozioni negative associate a ricordi traumatici o dolorosi, come dimostrano numerose ricerche. La psicoterapia può essere un’alternativa efficace per il trattamento di questi disturbi.

L’obiettivo della terapia EMDR è far rielaborare il ricordo in maniera adeguata, modificando le convinzioni negative del soggetto su di sé. Inoltre, la tecnica EMDR viene utilizzata per il trattamento di bambini che non sono in grado di elaborare cognitivamente un ricordo.

Infine, è importante affidarsi ad un terapeuta EMDR specializzato per il trattamento delle diverse situazioni di disagio psicologico, come stress post-traumatico, lutti, abusi, disastri naturali e altro ancora. La terapia EMDR può essere utile per chiunque abbia bisogno di un aiuto psicologico, e può essere svolta da una psicologa specializzata in questo tipo di terapia.

Obiettivo della Tecnica EMDR

L’obiettivo principale della tecnica EMDR è aiutare il paziente a elaborare il ricordo di un evento traumatico in modo adeguato, riducendo così la sintomatologia associata al disturbo da stress post-traumatico. Questo è possibile grazie all’utilizzo della stimolazione bilaterale alternata, che consente al paziente di desensibilizzare il ricordo e di modificare le convinzioni negative ad esso legate, aumentando l’efficacia del trattamento.

Il terapeuta EMDR ha il compito di guidare il paziente nel movimento oculare alternato o nella stimolazione tattile destra/sinistra, senza intervenire direttamente per non interrompere l’elaborazione. Il psicoterapeuta EMDR ha il compito di aiutare il paziente a superare i traumi attraverso la stimolazione sensoriale.

La durata del percorso terapeutico varia in base alla risposta del paziente e al tipo di trauma riportato. Grazie alla terapia EMDR, il paziente può percepire il ricordo con più distacco, sentire le emozioni meno intensamente e modificare le convinzioni negative su di sé. Un momento importante durante la terapia EMDR è quando il paziente si concentra sull’esperienza più difficile del ricordo e sulle sensazioni fisiche associate ad esso.

In Italia esistono diverse organizzazioni e terapeuti abilitati a praticare la tecnica EMDR, tra cui alcuni qualificati terapeuti EMDR a Milano

II. La stimolazione bilaterale

Il movimento oculare alternato

Il movimento oculare alternato è una tecnica utilizzata nella terapia EMDR e consiste nel far muovere gli occhi del paziente in modo alternato tra la parte destra e sinistra del campo visivo. Questo movimento è accompagnato dalla focalizzazione su un ricordo traumatico o stressante.

Lo scopo di questa stimolazione bilaterale è quello di ristabilire l’equilibrio eccitatorio/inibitorio e migliorare la comunicazione tra gli emisferi cerebrali, permettendo al paziente di elaborare il ricordo in modo adeguato.

La tecnica del movimento oculare alternato può essere affiancata come detto anche da altre forme di stimolazione alternata destro/sinistra come stimolazione tattile o uditiva. La stimolazione cervello destro/sinistro è un’altra forma di stimolazione alternata che può essere utilizzata per raggiungere lo stesso obiettivo.

Il terapeuta EMDR ha il compito di non intervenire direttamente per evitare di interrompere l’elaborazione del ricordo. La stimolazione cerebrale bilaterale può desensibilizzare il ricordo e modificare le convinzioni che il paziente ha sull’evento, permettendogli di percepire il ricordo con maggior distacco e modificare le convinzioni negative su di sé riguardo all’integrità fisica.

Altre forme di stimolazione destra/sinistra

Oltre ai movimenti oculari alternati, la tecnica EMDR prevede anche altre forme di stimolazione di destra e sinistra per facilitare l’elaborazione dei ricordi traumatici. La creazione di una persona immaginaria che rappresenti la forza interiore del paziente è un altro elemento importante della terapia EMDR. Durante la seduta, il terapeuta guida il paziente attraverso la rielaborazione del ricordo traumatico, aiutandolo a superare le emozioni negative ad esso associate.

  • Ad esempio, si possono utilizzare suoni bilaterali o tocchi leggeri alternati sulle parti del corpo. In questo modo, si riesce ad attivare il sistema intrinseco e adattivo dell’organismo, che è capace di autoregolarsi e di compensare gli effetti del trauma attraverso l’equilibrio dei due emisferi cerebrali.

Anche se i movimenti oculari sono la forma di stimolazione più comune, questi altri metodi possono essere utilizzati se il paziente non si sente a suo agio a muovere gli occhi. È importante precisare che le varie forme di stimolazione destra/sinistra sono finalizzate alla desensibilizzazione dei ricordi traumatici e non hanno una funzione curativa in sé stesse.

È infatti l’elaborazione corretta dei ricordi tramite la terapia EMDR che porta al superamento dei sintomi del disturbo da stress post-traumatico e di altri disturbi similari.

Il terapeuta EMDR è in grado di valutare la situazione e scegliere la forma di stimolazione più adatta a ciascun paziente. 

III. Come funziona la terapia EMDR

Sistema intrinseco e adattivo

Il Sistema Intrinseco e Adattivo è la base sul quale si fonda la tecnica EMDR. Questo sistema fisiologico presente in tutti noi, è in grado di elaborare le informazioni e raggiungere uno stato di salute mentale. Tuttavia, quando sperimentiamo eventi traumatici, l’elaborazione dei ricordi può non avvenire in maniera corretta, portando alla comparsa di sintomi patologici come il Disturbo da Stress Post-Traumatico.

L’EMDR, tramite una stimolazione specifica che coinvolge entrambi gli emisferi cerebrali, permette di desensibilizzare il ricordo e di modificarne le convinzioni negative che il soggetto ha su sé stesso.

È importante sottolineare che il paziente deve avere sufficienti risorse interne prima di iniziare il percorso terapeutico e, per i casi più complessi, il terapeuta deve identificare quali deficit di sviluppo affrontare e quali esperienze devono essere fatte dentro e fuori la terapia per far emergere i modelli necessari. 

Valutazione e desensibilizzazione del ricordo

La valutazione e la desensibilizzazione del ricordo rappresentano un passaggio fondamentale della terapia EMDR. In questa fase, il paziente è invitato a focalizzarsi sui dettagli del ricordo traumatico e a identificare le emozioni, le sensazioni fisiche e i pensieri associati ad esso.

Grazie all’utilizzo di stimolazioni bilaterali, come i movimenti oculari alternati o altre forme di stimolazione destra/sinistra, il terapeuta guida il paziente nel processo di desensibilizzazione del ricordo, fino a quando questo non viene più percepito come disturbante.

Durante questo processo di elaborazione, il paziente è sempre cosciente e presente e viene supportato dal terapeuta nell’affrontare le emozioni negative e nell’acquisire nuove convinzioni positive su di sé. L’obiettivo finale della valutazione e della desensibilizzazione del ricordo è quindi quello di ridurre la sintomatologia e di favorire il benessere psicologico del paziente. 

Il ruolo del terapeuta

Il ruolo del terapeuta nella terapia EMDR è di fondamentale importanza. Il terapeuta deve essere addestrato e abilitato nell’utilizzo di questa tecnica in modo da poter seguire il paziente in maniera adeguata. Egli deve guidare il paziente nel processo di desensibilizzazione del ricordo traumatico utilizzando la stimolazione bilaterale.

Il terapeuta EMDR non deve interferire con il processo di elaborazione del paziente, ma deve essere in grado di accompagnare il paziente in modo attento e rispettoso. Egli deve essere in grado di riconoscere i segnali di stress post-traumatico e di aiutare il paziente a superare il trauma.

Il terapeuta deve inoltre essere consapevole del fatto che il processo di elaborazione del trauma può richiedere tempo e deve essere paziente.

In ogni caso, il ruolo del terapeuta nella tecnica EMDR è di assistere il paziente nella risoluzione del trauma e di aiutarlo a trovare un senso di pace interiore e di benessere psichico. 

IV. Disturbi trattati con la tecnica EMDR

Disturbo da stress post-traumatico

Il Disturbo da stress post-traumatico (PTSD) è un problema serio che può influire profondamente sulla vita delle persone. Esso si manifesta in seguito ad eventi traumatici che possono essere sia fisici che psicologici, come la violenza sessuale, gli incidenti, le catastrofi naturali o l’essere sottoposti a situazioni di prigionia.

Le persone che ne sono affette possono avere una varietà di sintomi come incubi, flashback, ansia e irrequietezza generale. Con l’aiuto di un terapeuta EMDR, le persone possono trovare sollievo e una maggiore stabilità emotiva dopo aver subito eventi traumatici. 

Altri disturbi trattati con EMDR

Tra i disturbi per cui l’EMDR può essere un valido aiuto, si annoverano anche quelli della sfera ansiosa, dell’umore e dell’autolesionismo. Queste patologie possono essere conseguenza di un’elaborazione non corretta di eventi traumatici o stressanti vissuti nel passato.

La tecnica EMDR, grazie alla stimolazione bilaterale e alla rielaborazione del ricordo traumatico, consente al paziente di modificare le convinzioni negative su sé stesso e sui propri traumi, favorendo una guarigione a livello emotivo e cognitivo.

L’approccio terapeutico dell’EMDR può essere utilizzato anche in caso di attacchi di panico, fobie specifiche, depressione, eccesso di emotività, malattie psicosomatiche ed eccessiva aggressività.

Organizzazioni e terapeuti abilitati in Italia.

In Italia, l’Associazione EMDR Italia rappresenta l’organizzazione ufficiale per la formazione certificata di terapeuti EMDR nella terapia psicologica. Questa organizzazione è iscritta nell’elenco del Ministero della Salute delle Società Scientifiche e Tecnico Scientifiche delle professioni sanitarie.

La formazione avanzata per i terapeuti EMDR è garantita da questa organizzazione e beneficia di aggiornamenti continui sugli sviluppi teorico/clinici e di ricerca più recenti e accesso a corsi specialistici e di perfezionamento. Questi corsi di formazione avanzata sono gratuiti per i soci dell’Associazione.

Inoltre, l’Associazione EMDR Italia ha stabilito gli standard qualitativi di formazione, garantendo la tutela dei terapeuti formati all’EMDR nei corsi ufficiali e riconosciuti e allo stesso tempo tutela i pazienti.

È importante fare la formazione EMDR con trainer certificati da EMDR Europe Association e dall’Istituto di Francine Shapiro. Gli unici corsi e trainer certificati e riconosciuti a livello internazionale sono elencati sul sito ufficiale dell’associazione EMDR Italia.

Se cerchi un Centro EMDR a Milano, puoi trovare l’elenco dei terapeuti abilitati all’esecuzione del trattamento EMDR sul sito ufficiale dell’Associazione EMDR Italia. 

Terapeuti EMDR a Milano

Se stai cercando un terapeuta EMDR a Milano, sei fortunato. Ci sono molti professionisti qualificati che offrono questo trattamento altamente efficace per aiutarti ad affrontare esperienze traumatizzanti e disturbi legati allo stress post traumatico.

Puoi trovare un terapeuta EMDR cercando su siti specializzati o chiedendo una raccomandazione a un medico di fiducia. È importante verificare che il terapeuta sia accreditato e abbia ricevuto la formazione EMDR appropriata per garantire la qualità del trattamento ricevuto, come per esempio la drssa Beatrice Dugandzija di Milano.

Conclusioni

La terapia EMDR segue un protocollo standard ed è utilizzata in sedute individuali. La durata del percorso terapeutico varia in base alla risposta del paziente e al tipo di trauma riportato. Il terapeuta ti aiuterà a elaborare il ricordo traumatico attraverso una stimolazione specifica che coinvolge entrambi gli emisferi cerebrali. Con la giusta guida, imparerai a desensibilizzare il ricordo e a modificare le convinzioni negative su di te. Il processo di elaborazione è efficace nel trattamento di diverse patologie tra cui il disturbo da stress post-traumatico (PTSD). Scegli il terapeuta giusto a Milano e inizia il percorso verso la guarigione. 

 

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