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Chi può fare EMDR: ecco cosa devi sapere

Quando e quante volte fare EMDR

Introduzione all’EMDR: breve storia e come funziona

Hai mai sentito parlare dell’EMDR? Sei interessato a sapere chi può fare EMDR?

È una terapia che sta ottenendo sempre più attenzione per il trattamento dei traumi. Sviluppato negli anni ’80 da Francine Shapiro, l’EMDR si è dimostrato incredibilmente efficace nel ridurre i sintomi del disturbo da stress post-traumatico (PTSD).

Ma come funziona esattamente? Grazie alla sua rilevanza scientifica e all’adesione alle linee guida la tecnica dell’EMDR offre un rimedio innovativo per il trattamento dei traumi.

Durante le sedute di EMDR, il terapeuta guida il paziente a ripercorrere il trauma mentre si concentra su un movimento oculare specifico. Questa stimolazione bilaterale degli occhi sembra facilitare la rielaborazione del ricordo traumatico e favorire la guarigione. Numerosi studi hanno confermato l’efficacia di questa tecnica.

L’EMDR offre una prospettiva innovativa per affrontare i traumi e può essere considerata come un valido approccio terapeutico per chiunque stia cercando un modo efficace per superare esperienze dolorose.

Chi può fare EMDR?

L’EMDR, acronimo di Eye Movement Desensitization and Reprocessing (Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Oculari), è una forma di terapia utile per coloro che hanno subito traumi psicologici o esperienze negative.

Ma chi può effettivamente aver bisogno di sottoporsi a questa terapia per il trauma psicologico? Chi può fare EMDR?

Persone con PTSD, ansia, depressione e altri disturbi correlati al trauma

L’EMDR è particolarmente indicato per le persone che soffrono di disturbo da stress post-traumatico (PTSD). Questa condizione può manifestarsi dopo aver vissuto o assistito a eventi traumatici come aggressioni, incidenti gravi o abusi sessuali. Attraverso l’EMDR, si cerca di ridurre l’impatto negativo dei ricordi traumatici sulla vita quotidiana della persona.

Inoltre, l’EMDR può essere un valido approccio terapeutico per individui affetti da ansia e depressione legate a esperienze traumatiche. Spesso, infatti, queste condizioni possono essere conseguenza diretta di traumi passati non elaborati correttamente.

Non ci sono limiti di età per sottoporsi a questa terapia

Una delle caratteristiche positive dell’EMDR è che non esistono limiti d’età per sottoporsi a questa terapia. Sia i bambini che gli adulti possono beneficiarne. Ad esempio:

  • I bambini che hanno subito abusi o sono stati testimoni di violenze domestiche possono trarre beneficio dall’EMDR per elaborare e superare i traumi subiti.
  • Gli adolescenti che hanno vissuto eventi traumatici come bullismo o incidenti possono trovare sollievo attraverso l’EMDR, riducendo l’impatto negativo di tali esperienze sulla loro vita quotidiana.
  • Anche gli adulti di tutte le età possono sottoporsi a questo trattamento EMDR per affrontare traumi passati che continuano ad influenzare negativamente la loro vita presente.

Il Centro EMDR a Milano offre supporto e informazioni sull’EMDR per coloro che desiderano approfondire questa pratica terapeutica. Durante una seduta EMDR, i pazienti possono lavorare con un terapeuta per elaborare i traumi e ridurre gli effetti negativi sulla loro vita.

Tipologie di traumi trattati: non solo PTSD

Oltre al PTSD, l’EMDR può essere utilizzato per trattare una vasta gamma di traumi e esperienze traumatiche. Questa terapia non si limita solo ai disturbi da stress post-traumatico, ma può essere efficace anche in altri contesti.

Un aspetto importante da considerare è che l’EMDR può essere utile nel trattamento dei traumi acuti.

Non è necessario che il trauma sia avvenuto molto tempo fa, ma può essere affrontato anche se è appena accaduto. Questo è particolarmente rilevante per incidenti automobilistici o altre situazioni traumatiche improvvisamente vissute.

Inoltre, l’EMDR si dimostra efficace nel trattamento di traumi legati ad abusi sessuali. Le vittime di abusi possono trovare sollievo attraverso questa terapia, che mira a ridurre i sintomi associati all’esperienza traumatica e promuovere la guarigione emotiva.

Non solo i disturbi legati ai traumi sono oggetto dell’EMDR, ma anche i disturbi d’ansia possono beneficiarne. L’ansia generalizzata, il disturbo di panico e il disturbo d’ansia sociale possono essere affrontati con successo attraverso questa terapia. I movimenti oculari ripetitivi utilizzati nell’EMDR sembrano avere un effetto positivo sulla regolazione delle emozioni e sull’integrazione delle esperienze negative associate all’ansia.

La dipendenze patologiche rappresentano un altro ambito in cui l’EMDR può offrire risultati promettenti. Molti individui affetti da dipendenze, come l’alcolismo o la tossicodipendenza, hanno spesso esperienze traumatiche alla base del loro problema. L’EMDR può aiutare a lavorare sulle cause sottostanti e promuovere una maggiore stabilità emotiva nella gestione delle dipendenze.

Non solo i disturbi mentali sono oggetto dell’EMDR, ma anche le situazioni stressanti della vita quotidiana possono essere affrontate attraverso questa terapia. La pressione sul lavoro, lo stress familiare o le difficoltà relazionali possono essere trattati con successo utilizzando l’EMDR. Questa terapia mira a ridurre il carico emotivo associato a queste situazioni e ad aumentare la resilienza individuale.

Effetti delle sedute di EMDR: cosa aspettarsi

Le sedute di EMDR sono un tipo di terapia che può essere utile per chiunque abbia subito un trauma. Questo approccio terapeutico può portare a una serie di benefici e avere effetti positivi sulla salute mentale e il benessere generale.

  • Una delle principali conseguenze positive delle sedute di EMDR è la riduzione dei sintomi del trauma. Persone che hanno vissuto esperienze traumatiche come flashback, incubi ricorrenti e ipervigilanza possono trarre giovamento da questa terapia. Durante le sessioni, l’EMDR aiuta ad elaborare i ricordi traumatici in modo da renderli meno disturbanti. Grazie a questo processo, molte persone riportano una diminuzione dei sintomi fisici e una maggiore sensazione di calma.
  • Inoltre, molte persone sperimentano un miglioramento della qualità della vita dopo aver completato un percorso di terapia con EMDR. I cambiamenti emotivi positivi sono spesso riscontrati dai pazienti che si sottopongono a questa forma di trattamento. Le emozioni associate al trauma vengono elaborate in modo più efficace, consentendo alle persone di affrontare meglio gli eventi passati e presenti.
  • Un altro effetto significativo delle sedute di EMDR riguarda i sogni vividi. Molte persone che soffrono di disturbi legati al trauma riportano sogni inquietanti o ricorrenti. Attraverso l’EMDR, è possibile ridurre l’intensità e la frequenza di questi sogni, offrendo sollievo e migliorando la qualità del sonno.

L’EMDR può anche aiutare a ridurre lo stress e l’ansia associati al trauma. Le sessioni di terapia possono fornire un senso di sollievo e una maggiore capacità di gestire l’ansia quotidiana. Questo può portare a una sensazione generale di benessere e ad un miglioramento della salute mentale complessiva.

Oltre ai benefici immediati, le sedute di EMDR possono avere effetti a lungo termine sulla salute mentale.

Indicazioni e controindicazioni per l’EMDR

Questa tecnica innovativa si basa sull’utilizzo dei movimenti oculari o altre forme di stimolazione bilaterale per aiutare i pazienti a elaborare i traumi acuti o cronici che hanno vissuto.

Tuttavia, non tutti sono candidati ad affrontare questa terapia.

Controindicazioni importanti per EMDR

Esistono alcune controindicazioni importanti da considerare prima di intraprendere il trattamento con EMDR.

  • Ad esempio, durante la gravidanza è generalmente sconsigliato sottoporsi a questa terapia, in quanto potrebbe influire negativamente sullo sviluppo del feto.
  • Inoltre, se si soffre di gravi disturbi psichiatrici non trattati o condizioni mediche acute, è fondamentale consultare un professionista qualificato prima di intraprendere la terapia EMDR.

È importante comprendere che l’EMDR può essere efficace anche per altri disturbi oltre al PTSD. Ad esempio, può essere utilizzato nel trattamento delle fobie, dei disturbi d’ansia (come il disturbo di panico e il disturbo d’ansia sociale), della depressione, del disturbo ossessivo-compulsivo (OCD), dei disturbi alimentari e dei disturbi del sonno. Ma è sempre necessario valutare attentamente ogni caso specifico e consultare un professionista qualificato per determinare se l’EMDR sia la scelta terapeutica più adatta.

Meritano una valutazione più approfondita

D’altra parte, ci sono alcune condizioni in cui l’EMDR potrebbe non essere raccomandato o richiedere una valutazione più approfondita.

  • Ad esempio, persone con epilessia o disabilità visive potrebbero non trarre beneficio da questa terapia a causa delle sue caratteristiche specifiche.
  • Inoltre, le persone con condizioni psichiatriche gravi o un alto rischio di suicidio dovrebbero essere attentamente monitorate durante il trattamento EMDR per garantire la loro sicurezza e benessere.

Per quanto riguarda le controindicazioni relative alle condizioni mediche acute, è importante considerare che l’EMDR coinvolge spesso intensi processi emotivi e potrebbe non essere appropriato quando il paziente sta affrontando una situazione di emergenza o ha bisogno di cure mediche immediate.

Durata e costi di un percorso terapeutico con EMDR

La durata del trattamento con EMDR può variare notevolmente in base alla gravità del trauma e alle esigenze individuali del paziente. Non esiste una formula standard, poiché ogni caso è unico e richiede un approccio personalizzato.

Tuttavia, possiamo fornire alcune indicazioni generali sulla durata media del trattamento.

Durata media seduta EMDR

Solitamente, una seduta di EMDR dura tra i 60 e i 90 minuti. Durante questo tempo, il terapeuta guida il paziente attraverso la procedura dell’EMDR utilizzando movimenti oculari o altri stimoli sensoriali bilaterali. La durata delle sedute può variare leggermente a seconda delle preferenze del paziente e della disponibilità di tempo del terapeuta.

Numero totale di sedute per un percorso di EMDR

In termini di numero totale di sedute necessarie, dipende dal singolo caso. Alcuni pazienti possono trarre beneficio da poche sedute intense, mentre altri potrebbero aver bisogno di un percorso più lungo e graduale. In media, tuttavia, si stima che il trattamento completo con EMDR richieda da 8 a 12 sessioni.

Costi medi di una seduta EMDR

Passando ai costi delle sedute di EMDR, è importante sottolineare che possono variare a seconda della regione e del professionista scelto. I terapeuti esperti ed accreditati potrebbero addebitare tariffe leggermente più alte rispetto a quelli meno esperti o in formazione.

Per avere un’idea generale dei costi delle sedute di EMDR in Italia, potremmo considerare una fascia di prezzo che va dai 60 ai 120 euro a seduta. Tuttavia, è sempre consigliabile contattare direttamente i terapeuti nella propria zona per ottenere informazioni accurate sulle tariffe praticate.

Per quanto riguarda il finanziamento della terapia EMDR, è importante notare che in alcuni casi può essere coperta da assicurazioni sanitarie o programmi di assistenza sociale. Ad esempio, alcune polizze assicurative private includono la copertura per trattamenti psicologici come l’EMDR. Inoltre, in alcune regioni italiane è possibile accedere a servizi di salute mentale pubblici che offrono terapie gratuite o a basso costo.

L’accessibilità dell’EMDR dipende anche dalla disponibilità di terapeuti formati ed esperti nella propria area geografica. La formazione EMDR richiede un impegno specifico e un livello avanzato di competenze cliniche da parte del professionista. Pertanto, non tutti i terapeuti sono qualificati ad utilizzare questa tecnica.

Per una valutazione personalizzata della tua situazione contatta senza impegno per un parere professionale la drssa Beatrice Dugandzija terapeuta esperto EMDR a Milano.

Domande frequenti su chi può fare EMDR e il metodo

Qual è la differenza tra l’EMDR e altre forme di terapia?

L’EMDR è un metodo terapeutico innovativo che si distingue da altre forme di terapia per il suo approccio unico. A differenza delle tradizionali terapie basate sulla parola, l’EMDR utilizza una combinazione di stimolazioni bilaterali, come i movimenti oculari o altri tipi di stimolazione sensoriale, per facilitare il processo di elaborazione dei traumi.

Mentre le terapie verbali spesso richiedono molte sessioni per ottenere risultati significativi, l’EMDR può essere più rapido ed efficace. Grazie alla sua capacità di lavorare direttamente sui ricordi traumatici e sui meccanismi neurologici sottostanti, l’EMDR permette ai pazienti di superare più velocemente gli effetti negativi del trauma.

L’EMDR può essere efficace anche se sono passati molti anni dal trauma?

Sì, l’EMDR può essere efficace anche se sono passati molti anni dal trauma. Il metodo emdr si concentra sull’elaborazione dei ricordi traumatici nel cervello, indipendentemente dal tempo trascorso dall’evento stesso. I ricordi traumatici possono rimanere “bloccati” nella memoria emotiva a lungo termine e continuare a influenzare negativamente la vita delle persone anche dopo molto tempo.

Durante una seduta di EMDR, il terapeuta guida il paziente attraverso una serie di movimenti oculari o altre forme di stimolazione bilaterale, mentre il paziente si concentra sul ricordo traumatico. Questa stimolazione mira a ridurre l’intensità emotiva associata al ricordo e a facilitarne l’elaborazione da parte del cervello.

Cosa succede durante una seduta di EMDR?

Durante una seduta di EMDR, il paziente lavora in collaborazione con un terapeuta esperto nel metodo emdr. La sessione inizia con la raccolta delle informazioni necessarie per comprendere meglio la storia del trauma e le sue conseguenze sulla vita del paziente.

Successivamente, il terapeuta guida il paziente attraverso diverse fasi del trattamento EMDR, che includono la focalizzazione sul ricordo traumatico specifico. Durante la terapia EMDR, l’associazione EMDR Italia raccomanda l’utilizzo delle stimolazioni bilaterali come i movimenti oculari. Durante questa fase, il paziente osserva i pensieri e le sensazioni che emergono e avviene la rielaborazione del ricordo stesso. La formazione EMDR è essenziale per i terapeuti che desiderano utilizzare questa terapia efficace.

Durante il trattamento EMDR, il paziente può sperimentare un aumento temporaneo dell’intensità emotiva legata al trauma. La terapia EMDR è efficace nel ridurre i sintomi legati al trauma.

Conclusioni su chi può fare EMDR

In conclusione, l’EMDR è una terapia efficace per diverse persone che hanno subito traumi o esperienze negative. Non è riservato solo a coloro che soffrono di PTSD, ma può essere utile anche per altre tipologie di traumi.

Durante le sedute di EMDR, è possibile sperimentare effetti benefici come la riduzione dell’ansia e dei sintomi legati al trauma. È importante avere aspettative realistiche e comprendere che ogni persona può reagire in modo diverso alla terapia.

L’EMDR ha indicazioni specifiche, ma anche alcune controindicazioni da considerare. È fondamentale consultare un professionista esperto per valutare se questa terapia sia adatta alle proprie esigenze.

La durata e i costi di un percorso terapeutico con EMDR possono variare in base alle necessità individuali. È consigliabile discutere questi aspetti con il proprio terapeuta per avere una panoramica chiara delle tempistiche e dei costi coinvolti.

Cos’è EMDR: la terapia di desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari

Cos’è EMDR: un’introduzione

Prima del video esplicativo, ci tengo a darvi una infarinatura generale su cos’è l’EMDR e cosa fa nel cervello.

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), ovvero la terapia di desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari, è un metodo psicoterapeutico utilizzato per trattare le condizioni di disagio emotivo e stress legate a eventi traumatici, come aggressioni, incidenti stradali, furti, lutti, calamità naturali e eventi disturbanti nell’infanzia. Questa terapia è stata scoperta dalla ricercatrice americana Francine Shapiro nel 1989.

L’EMDR si basa sulla fisiologia cerebrale e utilizza il processo che avviene naturalmente durante i sogni o il sonno REM (Rapid Eye Movement). Durante la terapia, il paziente rivive vari elementi del ricordo traumatico o di altri ricordi, mentre il terapeuta facilita il processo attraverso movimenti oculari alternati o altre stimolazioni bilaterali.

L’obiettivo è far rielaborare il ricordo traumatico in maniera adeguata, riducendo la sintomatologia associata.

Il numero di sedute necessarie varia in base al paziente e alla gravità del trauma. In alcuni casi, i traumi singoli possono andare in remissione dopo 3-6 sedute, mentre per i traumi multipli o i lutti non elaborati potrebbero essere necessarie 12 sedute o più.

La terapia EMDR è anche stata riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità dal 2013 come un metodo efficace per il trattamento dei disturbi post-traumatici da stress.

Ma ora andiamo a vedere con il video qui presente cos’è l’EMDR!

Per seguire il video in italiano si prega di impostare Opzioni > Sottotitoli > Automatici > Traduci in Italiano

Cos’è l’EMDR: La Terapia di Desensibilizzazione e Rielaborazione Attraverso i Movimenti Oculari per il Trattamento del Trauma

Le immagini dei momenti traumatici possono restare impresse nella mente di una persona per anni, causando il disturbo da stress post-traumatico (PTSD). Questo disturbo può manifestarsi subito dopo l’evento traumatico o dopo un po’ di tempo, ma in entrambi i casi le memorie dolorose possono diventare un problema nella vita quotidiana.

Fortunatamente, il PTSD può essere trattato efficacemente con diverse terapie, tra cui la terapia di desensibilizzazione e rielaborazione attraverso il movimento degli occhi (EMDR).

Durante la terapia EMDR, un terapeuta esperto lavora con il paziente per raggiungere gli obiettivi stabiliti insieme, utilizzando esercizi di rilassamento e respirazione per mantenere una sessione confortevole e rilassata. Durante la terapia, il paziente racconta le memorie più difficili, mentre guarda qualcosa di fronte a sé, come luci in movimento o la punta di una matita agitata avanti e indietro.

Questo movimento oculare ripetitivo può essere distraente o calmante, e raccontando la storia diventa più facile. Successivamente, i sentimenti legati alle memorie traumatiche possono cambiare, e i pazienti imparano a pensare a sé stessi in modo diverso rispetto alle loro memorie.

Punti significativi del video

  • Il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) può essere trattato con successo.
  • La terapia di desensibilizzazione e rielaborazione attraverso il movimento degli occhi (EMDR) è una terapia efficace per il PTSD.
  • Durante la terapia EMDR, i pazienti imparano a gestire le loro memorie traumatiche e a pensare a sé stessi in modo diverso.

Cos’è il disturbo da stress post-traumatico (PTSD)

Il disturbo da stress post-traumatico (PTSD) è una condizione che può verificarsi dopo che una persona ha vissuto un evento traumatico. In alcuni casi, i sintomi del PTSD possono manifestarsi immediatamente dopo l’evento, mentre in altri può passare del tempo prima che i sintomi diventino evidenti.

Il PTSD può causare problemi nella vita di una persona, poiché i ricordi dolorosi dell’evento traumatico possono diventare invadenti e influenzare il comportamento e le emozioni quotidiane. Tuttavia, il PTSD è una condizione che può essere trattata con successo.

Esistono diverse terapie che possono aiutare a trattare il PTSD, tra cui la desensibilizzazione e il rielaborazione attraverso il movimento degli occhi (EMDR). Questa terapia è stata dimostrata essere efficace più spesso rispetto ad altre terapie.

Durante la terapia EMDR, un terapeuta qualificato lavora con una persona per raggiungere gli obiettivi che hanno stabilito insieme. La persona può imparare esercizi di rilassamento e respirazione per aiutarli a gestire lo stress e l’ansia durante le sessioni.

La persona racconta poi le storie dei ricordi traumatici mentre guarda qualcosa di fronte a loro, come luci in movimento o la punta di una matita che viene agitata avanti e indietro. Questo movimento ripetitivo degli occhi può essere calmante e distrarre la persona mentre racconta la loro storia.

Durante la terapia, i sentimenti associati ai ricordi traumatici possono cambiare e la persona può cominciare a pensare a se stessa in modo diverso rispetto ai loro ricordi. Questo può portare a una riduzione dei sintomi del PTSD e alla capacità di vivere la vita desiderata.

Trattamenti per il PTSD

Il disturbo da stress post-traumatico o PTSD è una condizione che può essere trattata. Esistono diverse terapie che possono aiutare a gestire i sintomi del PTSD.

Una terapia che ha dimostrato di essere efficace è la desensibilizzazione e rielaborazione attraverso il movimento degli occhi (EMDR).

Desensibilizzazione

Durante la terapia EMDR, un terapeuta esperto lavora con la persona per mantenere le sessioni confortevoli e rilassanti, ma anche per raggiungere gli obiettivi che hanno stabilito insieme. Gli esercizi di rilassamento e respirazione possono essere insegnati all’inizio delle sessioni in modo che possano essere utilizzati in seguito. Le persone poi parlano dei ricordi che sono stati più difficili per loro.

Mentre raccontano le storie del loro trauma, guardano anche qualcosa di fronte a loro, come luci in movimento o la punta di una matita che viene agitata avanti e indietro. Il movimento ripetitivo degli occhi può essere distratto o calmante, e raccontare la storia diventa più facile. Questo è il processo di desensibilizzazione.

Rielaborazione

Successivamente, i sentimenti che accompagnano i ricordi di momenti terribili o anni di momenti traumatici possono cambiare. Questi sentimenti si modificano durante le terapie e la percezione che le persone hanno di se stesse rispetto ai loro ricordi può essere drasticamente diversa dopo l’EMDR. I ricordi iniziano ad avere molto meno potere di prima del trattamento. Questo è il processo di rielaborazione.

In generale, la terapia EMDR non richiede molto tempo e può aiutare le persone con PTSD a diventare completamente presenti e vivere le loro vite come intendono.

Cos’è l’EMDR: Terapia di desensibilizzazione e rielaborazione attraverso il movimento degli occhi

Come funziona l’EMDR

Cos’è l’EMDR? L’EMDR è una terapia basata sull’evidenza che aiuta le persone a superare i sintomi del disturbo da stress post-traumatico (PTSD). Per un approfondimento si legga questo articolo su come funziona la tecnica EMDR.

Durante le sedute, un terapeuta addestrato lavora con il paziente per raggiungere gli obiettivi che hanno stabilito insieme. L’EMDR utilizza il movimento degli occhi per aiutare il paziente a desensibilizzarsi e rielaborare i ricordi traumatici.

Cosa succede durante una seduta EMDR

Durante una seduta di EMDR, il terapeuta insegna al paziente esercizi di rilassamento e respirazione per aiutarlo a stare tranquillo e rilassato. Il paziente poi parla dei ricordi che gli sono stati più difficili, mentre guarda qualcosa di fronte a lui, come luci in movimento o la punta di una matita che viene agitata avanti e indietro. Il movimento ripetitivo degli occhi può essere distratto o calmante e raccontare la storia diventa più facile. Durante la terapia, i sentimenti che accompagnano i ricordi traumatici possono cambiare, e le persone possono iniziare a pensare a se stesse in modo diverso rispetto ai loro ricordi.

Quanto dura l’EMDR

La buona notizia è che l’EMDR di solito non richiede molto tempo. Molte persone notano un miglioramento significativo dopo solo poche sedute. Tuttavia, il numero di sedute necessarie può variare a seconda della gravità del PTSD e delle esigenze del paziente.

Effetti dell’EMDR

L’EMDR è un trattamento efficace per il PTSD. Aiuta le persone a desensibilizzarsi e rielaborare i ricordi traumatici, in modo che questi ricordi abbiano meno potere sulla loro vita. Dopo la terapia, le persone con PTSD possono diventare completamente presenti e vivere le loro vite come intendevano. L’EMDR è una delle poche terapie che funzionano bene per il PTSD ed è stata dimostrata essere efficace più spesso rispetto ad altre terapie.

Conclusioni de Cos’è l’EMDR

Abbiamo visto cos’è l’EMDR e ascoltato cosa produce nei ricordi traumatici del paziente.

Durante l’EMDR, un terapista esperto lavora con una persona per raggiungere gli obiettivi che hanno stabilito insieme. La terapia è progettata per essere confortevole e rilassante, con esercizi di respirazione e di rilassamento insegnati all’inizio delle sessioni. Successivamente, la persona parla delle memorie che sono state più difficili per loro, mentre guardano qualcosa davanti a loro, come luci in movimento o la punta di una matita che viene agitata avanti e indietro. Il movimento ripetitivo degli occhi può essere distrattivo o calmante e raccontare la storia diventa più facile.

La desensibilizzazione e la rielaborazione delle memorie traumatiche

La desensibilizzazione e la rielaborazione delle memorie traumatiche possono cambiare i sentimenti che le persone provano nei confronti delle loro memorie, così come la loro percezione di sé stessi in relazione a quelle memorie. In seguito all’EMDR, i ricordi iniziano ad avere molto meno potere di prima e le persone con PTSD possono diventare completamente presenti e vivere le loro vite come intendono.

In sintesi, l’EMDR è un’opzione terapeutica efficace per le persone con PTSD. La terapia è progettata per essere confortevole e rilassante, con esercizi di respirazione e di rilassamento insegnati all’inizio delle sessioni. Le persone che soffrono di PTSD possono diventare completamente presenti e vivere le loro vite come intendono.

EMDR cos’è: la terapia per il trattamento del trauma

Cos’è l’EMDR? Un’Introduzione alla Terapia Innovativa

L‘EMDR cos’è? E’ una terapia innovativa che ha dimostrato di essere efficace nel trattamento di vari disturbi psicologici, tra cui il disturbo da stress post-traumatico. Ma cos’è esattamente l’EMDr? In breve, si tratta di una terapia che utilizza il movimento degli occhi per aiutare il paziente a elaborare i traumi emotivi.

La storia dell’EMDR risale agli anni ’80, quando un psicologa americana che notò che il movimento degli occhi sembrava avere un effetto calmante sui suoi pensieri ansiosi. Da qui, ha sviluppato la terapia EMDR e ha iniziato a testarla sui pazienti. Nel corso degli anni, la terapia ha guadagnato sempre più popolarità e oggi è utilizzata in tutto il mondo.

La teoria alla base dell’EMDR è che i traumi emotivi non elaborati possono essere la causa di disturbi psicologici come l’ansia, la depressione e il PTSD. L’EMDR aiuta il paziente a elaborare questi traumi, consentendo loro di superarli e di vivere una vita più sana e felice.

La terapia è stata ampiamente studiata e ha dimostrato di essere altamente efficace.

EMDR: Definizione e Storia

EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una terapia psicologica sviluppata da Francine Shapiro negli anni ’80. Questo approccio si concentra sulle esperienze traumatiche che possono influenzare la vita di una persona, causando una serie di sintomi psicologici e fisici.

Questi traumi possono essere di varia natura, come ad esempio abusi sessuali, violenze, incidenti, lutti, ecc. L’EMDR si basa sulla ripetizione di movimenti oculari, che aiutano la persona a rielaborare l’evento traumatico, riducendo l’intensità dell’emozione e dei sintomi associati.

L’EMDR è stato originariamente sviluppato per il trattamento del PTSD (Post Traumatic Stress Disorder), ma è stato successivamente utilizzato anche per altre patologie, come ad esempio la depressione, l’ansia, le fobie e i disturbi alimentari.

E’ importante sottolineare che l’EMDR non è la soluzione a tutti i problemi psicologici e che ogni persona ha bisogno di un approccio personalizzato e adattato alle proprie esigenze.

EMDR cos’è: Teoria e Approccio Terapeutico

L’Eye Movement Desensitization and Reprocessing (EMDR) è una terapia integrata che mira a ridurre i sintomi del disturbo post-traumatico da stress (PTSD) e dell’ansia attraverso la rielaborazione dei ricordi traumatici.

Secondo la teoria dell’EMDR, i sintomi del PTSD e dell’ansia sono il risultato di un blocco nell’elaborazione delle informazioni adattive. Questo blocco impedisce al cervello di elaborare completamente i ricordi traumatici, che continuano a causare sintomi negativi come pensieri intrusivi, emozioni intense e reazioni fisiche.

L’EMDR cerca di sbloccare questo processo di elaborazione adattiva attraverso una serie di tecniche, tra cui l’induzione di movimenti oculari, la stimolazione uditiva o tattile e la ristrutturazione cognitiva.

L’approccio terapeutico dell’EMDR si basa sulla teoria dell’Adaptive Information Processing (AIP), che suggerisce che il nostro cervello ha una capacità innata di elaborare e integrare le esperienze traumatiche in modo adattivo. L’EMDR mira a facilitare questo processo di elaborazione adattiva, aiutando il paziente a rielaborare i ricordi traumatici in modo più completo e adattivo.

EMDR cos’è: Protocollo e Seduta

Molti pazienti chiedono cosa sia questa tecnica e come si svolga: “Dottoressa l’ EMDR cos’è ?”

Il protocollo EMDR è una procedura strutturata che si basa sulla stimolazione alternata dei due emisferi cerebrali, attraverso la ripetizione bilaterale di stimoli sensoriali, come i movimenti oculari laterali. Questo metodo aiuta a ridurre l’intensità degli eventi traumatici e a favorirne l’elaborazione emotiva.

Una seduta di EMDR inizia con una valutazione del paziente, per comprendere il problema e identificare l’evento traumatico da trattare. Il terapeuta guida il paziente attraverso il protocollo EMDR, che prevede otto fasi:

  1. Identificazione del bersaglio: il paziente individua l’evento traumatico da affrontare.
  2. Preparazione: il terapeuta insegna al paziente tecniche di rilassamento e di coping per gestire lo stress durante il trattamento.
  3. Valutazione: il paziente valuta soggettivamente l’intensità dell’evento traumatico.
  4. Desensibilizzazione: il terapeuta guida il paziente attraverso la ripetizione bilaterale degli stimoli sensoriali, per ridurre l’intensità dell’evento traumatico.
  5. Installazione: il paziente sostituisce le credenze negative relative all’evento traumatico con credenze positive.
  6. Scansione del corpo: il paziente verifica le eventuali sensazioni fisiche associate all’evento traumatico.
  7. Chiusura: il terapeuta aiuta il paziente a ritornare ad uno stato di calma e di equilibrio emotivo.
  8. Valutazione: il paziente valuta soggettivamente l’efficacia del trattamento.

Il numero di sedute necessarie dipende dalla gravità del disturbo e dalla risposta individuale del paziente.

EMDR cos’è: Applicazioni e Utilizzi

L’EMDR è stato sviluppato originariamente per il trattamento del disturbo post-traumatico da stress (PTSD), ma è stato utilizzato anche per altre problematiche, come incidenti, abusi, lutti, fobie e disturbi alimentari.

  • Gli studi hanno dimostrato che l’EMDR è efficace per il trattamento del PTSD, con una percentuale di successo del 77-90%. Inoltre, l’EMDR è stato utilizzato con successo per il trattamento di altri disturbi, come i disturbi d’ansia, depressione e dipendenze.
  • L’EMDR è stato utilizzato anche per il trattamento di incidenti e abusi. In questi casi, l’EMDR può aiutare a ridurre la paura e l’ansia associate all’evento traumatico. Inoltre, l’EMDR può essere utilizzato per il trattamento dei lutti, aiutando a ridurre la tristezza e la depressione associate alla perdita di una persona cara.
  • L’EMDR può anche essere utilizzato per il trattamento delle fobie. In questo caso, l’EMDR può aiutare a ridurre la paura associata alla situazione temuta. Inoltre, l’EMDR può essere utilizzato per il trattamento dei disturbi alimentari, come l’anoressia e la bulimia.

In sintesi, l’EMDR è un approccio terapeutico efficace per il trattamento di una vasta gamma di problematiche, tra cui il PTSD, gli incidenti, gli abusi, i lutti, le fobie e i disturbi alimentari. L’EMDR può aiutare a ridurre la paura, l’ansia, la tristezza e la depressione associate a queste problematiche.

EMDR: Efficacia e Risultati

Numerosi studi clinici hanno dimostrato l’efficacia dell’EMDR nel trattamento del PTSD, con una riduzione significativa dei sintomi tra i pazienti trattati. In uno studio, ad esempio, il 77% dei pazienti con PTSD ha mostrato una riduzione dei sintomi dopo solo 12 sedute di EMDR.

  • L’EMDR è anche stato utilizzato con successo nel trattamento della depressione e dell’ansia. In uno studio, il 90% dei pazienti con depressione ha mostrato una significativa riduzione dei sintomi dopo solo 8 sedute di EMDr. Allo stesso modo, l’EMDr ha dimostrato di essere efficace nel trattamento dell’ansia, con una riduzione significativa dei sintomi tra i pazienti trattati.
  • Inoltre, l’EMDR può essere utilizzato nel trattamento dei disturbi alimentari, come la bulimia nervosa e l’anoressia nervosa. In uno studio, il 90% dei pazienti con bulimia nervosa ha mostrato una significativa riduzione dei sintomi dopo solo 8 sedute di EMDR.
  • Infine, l’EMDr può anche essere utile nel trattamento dei flashback, che sono ricordi traumatici che si ripresentano come esperienze sensoriali. L’EMDr può aiutare i pazienti a elaborare questi ricordi traumatici in modo da ridurre la loro intensità e la loro frequenza.

In sintesi, l’EMDR è un trattamento terapeutico efficace che può essere utilizzato in una varietà di disturbi psicologici, tra cui il PTSD, la depressione, l’ansia, i disturbi alimentari e i flashback. Gli studi clinici hanno dimostrato la sua efficacia nel trattamento di questi disturbi, e può essere considerato come una valida opzione terapeutica per i pazienti che soffrono di questi disturbi.

EMDR: Terapeuti e Associazioni

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una terapia innovativa che richiede una formazione specifica per i terapeuti che vogliono praticarla. I terapeuti EMDR sono professionisti della salute mentale che hanno completato un corso di formazione approvato dall’Associazione EMDR Italia o dallInternational Society for Traumatic Stress Studies (ISTSS).

L’Associazione EMDR Italia, fondata nel 1999, è l’organizzazione di riferimento per i terapeuti EMDR in Italia. L’associazione si occupa di promuovere la ricerca e lo sviluppo della terapia EMDR, di garantire la qualità della formazione dei terapeuti e di fornire supporto ai membri. Inoltre, l’Associazione EMDR Italia organizza conferenze, seminari e workshop per i terapeuti EMDR e fornisce informazioni sulle ultime ricerche e sviluppi nella terapia EMDR.

L’American Psychological Association (APA) e l’International Society for Traumatic Stress Studies (ISTSS) hanno riconosciuto l’EMDR come una terapia efficace per il trattamento del disturbo da stress post-traumatico (PTSD). L’APA ha anche inserito l’EMDR nella lista delle terapie raccomandate per il trattamento del PTSD.

I terapeuti EMDR italiano più qualificati hanno svolto una formazione supplementare chiamata EMDR Practitioner che prevede supervisioni e discussione di casi clinici con i supervisori. Per questo sono in grado di affrontare situazioni cliniche anche gravi come i Traumi complessi. In questo senso la drssa Beatrice Dugandzija EMDR practitioner rappresenta un valido punto di riferimento per la cura EMDR a Milano. Utilizzando una serie di protocolli standardizzati per il trattamento di una vasta gamma di disturbi, tra cui il PTSD, il disturbo ossessivo-compulsivo (OCD), la depressione, l’ansia e le fobie la dottoressa può aiutare una vasta gamma di pazienti a Milano.

EMDR cos’è: Riconoscimenti internazionali

Per garantire la qualità e l’efficacia del trattamento, è importante che la terapia EMDR sia standardizzata e svolta da professionisti adeguatamente formati.

In Italia, la standardizzazione della terapia EMDR è stata promossa dall’Associazione Italiana di EMDR che ha sviluppato linee guida per la formazione degli psicologi e medici che intendono utilizzare questa terapia. Inoltre, l’Associazione ha avviato un processo di accreditamento dei professionisti che hanno completato la formazione e che rispettano gli standard di qualità stabiliti dall’associazione. In questo senso EMDRMilano.it garantisce il massimo della qualità e della professionalità dei propri terapeuti EMDR tutti formatisi presso i corsi e trainig della Associazione Italiana EMDR.

Le istituzioni italiane che si occupano di salute mentale, come il Ministero della Salute e le Università, riconoscono l’importanza della terapia EMDR e la includono nei loro programmi di formazione. Inoltre, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e l’American Psychiatric Association (APA) hanno incluso la terapia EMDR tra le opzioni di trattamento raccomandate per il disturbo da stress post-traumatico (PTSD).

Anche negli Stati Uniti, la terapia EMDR è stata riconosciuta come un trattamento efficace per il PTSD dalla Substance Abuse and Mental Health Services Administration (SAMHSA) e dal Department of Defense (DOD).

Domande Frequenti

In cosa consiste la terapia EMDR?

L’EMDR (Desensibilizzazione e Rielaborazione attraverso i Movimenti Occhi) è una terapia che si concentra sulla rielaborazione di eventi traumatici attraverso la stimolazione bilaterale del cervello, come i movimenti degli occhi, i suoni o i tocchi. L’obiettivo è di aiutare il paziente a elaborare e superare i traumi, riducendo i sintomi come l’ansia e il panico.

Quali sono i pro e i contro dell’EMDR?

Gli studi hanno dimostrato che l’EMDR può essere efficace nel trattamento di disturbi da stress post-traumatico, ansia, depressione e altri disturbi psicologici. Tuttavia, ci sono anche alcune critiche riguardo alla mancanza di evidenze scientifiche su come funziona l’EMDR e sulla sua efficacia rispetto ad altre terapie.

Come ci si sente dopo una seduta di EMDR?

Dopo una seduta di EMDR, il paziente potrebbe sentirsi stanco o emotivamente esausto, ma anche più rilassato e meno ansioso. Alcuni pazienti possono sperimentare un aumento temporaneo dei sintomi prima di vedere un miglioramento.

Quando si usa l’EMDR?

L’EMDR viene utilizzato principalmente per il trattamento di disturbi da stress post-traumatico, ma può anche essere utilizzato per trattare altri disturbi psicologici come l’ansia, la depressione e il dolore cronico.

Chi può fare l’EMDR?

L’EMDR può essere utilizzato da psicologi e psicoterapeuti che hanno completato una formazione specifica in questa terapia. È importante scegliere un terapeuta esperto e qualificato per garantire la sicurezza e l’efficacia del trattamento.

Quanto costa una seduta di EMDR?

Il costo di una seduta di EMDR può variare a seconda della zona geografica e del professionista scelto. Tuttavia, in genere le sedute di EMDR hanno un costo simile a quello di altre terapie psicologiche.

In che modo la terapia EMDR può aiutare nella guarigione del trauma

La terapia EMDR aiuta a elaborare correttamente il trauma e il suo ricordo

Il trauma è un’esperienza difficile e spesso debilitante che può avere effetti duraturi sulla vita di un individuo. Per fortuna, ci sono trattamenti disponibili per aiutare le persone a guarire e riprendersi dai traumi.

Uno dei metodi più efficaci per il recupero è l’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), che attinge alla pratica basata sull’evidenza per aiutare le persone a elaborare i ricordi traumatici in un ambiente sicuro e di supporto.

In questo articolo ti racconterò cos’è l’EMDR, come funziona, quali sono i suoi benefici e come può aiutarti a guarire dalle ferite del passato. Ti guiderò passo passo in questo percorso di conoscenza, sperando di fornirti tutte le informazioni necessarie per capire se l’EMDR può essere la terapia giusta per te.

La mia esperienza personale e la mia formazione professionale mi hanno insegnato quanto sia importante affrontare il trauma in modo efficace. Voglio offrire a te, che leggi, la possibilità di ricominciare a vivere libero dalle catene del passato.

Sei pronto a intraprendere questo viaggio insieme? Cominciamo.

Cos’è l’EMDR?

EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una terapia psicologica sviluppata da Francine Shapiro nel 1987 ed approvata dalla American Psychiatric Association nel 2013. L’obiettivo principale di questo metodo è quello di aiutare le persone che hanno vissuto eventi traumatici ad affrontarli e superarli, oltre a ridurre i sintomi associati allo stress.

Questo trattamento prevede l’utilizzo della stimolazione bilaterale del cervello tramite movimenti oculari guidati durante le sedute. Il paziente segue con gli occhi i movimenti delle dita del medico mentre viene guidato nella rielaborazione dell’esperienza traumatica; in questo modo, attiva un processo di desensibilizzazione e ricostruzione corretta per reinterpretare il ricordo ed elaborarlo.

L’EMDR risulta vantaggiosa anche quando associato a tecniche corporee come yoga e mindfulness, in quanto può abbinarsi alle emozioni fisiche legate al trauma, rendendolo più semplice da elaborare. Inoltre può essere utile anche per trattare problemi più generalizzati come lo stress cronico, l’ansia e la depressione causati da fatti traumatici.

Breve storia dell’EMDR, dagli USA all’Italia

L’EMDR è una forma di terapia che ha come obiettivo principale quello di aiutare le persone a elaborare e superare esperienze traumatiche. Sviluppata negli anni ’80 dagli Stati Uniti dalla psicologa Francine Shapiro, la terapia EMDR si è poi diffusa in tutto il mondo, compresa l’Italia, grazie all’operato dell’Associazione EMDR Italia. Nella terapia EMDR viene utilizzata una particolare tecnica chiamata come detto “stimolazione bilaterale” che prevede l’utilizzo di movimenti degli occhi (ma anche suoni) per ridurre l’ansia e rafforzare la capacità del soggetto di elaborare l’esperienza traumatica.

L’efficacia della terapia EMDR nel trattamento del trauma è stata osservata da numerosi studi scientifici internazionali ed è riconosciuta da organismi come lo European Network for Traumatic Stress ed il National Institute of Mental Health statunitense. Oltre ad alleviare i sintomi post-traumatici, ad esempio depressione e ansia, con la terapia EMDR è possibile migliorarne la qualità della vita: non solo infatti può contribuire al recupero fisico ma anche psichico e sociale.

Metodo EMDR

Il Metodo EMDR è una tecnica terapeutica raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità OMS per il trattamento del Disturbo Post Traumatico da Stress (PTSD). Questa tecnica si basa sull’utilizzo di movimenti oculari per facilitare il processamento di ricordi traumatici e ridurre i sintomi associati al trauma.

L’EMDR è stato dimostrato essere efficace nel trattamento di una vasta gamma di disturbi legati a traumi, come ansia, depressione e fobie specifiche.

Questa procedura prevede 8 fasi:

  • Fase 1 – raccolta della storia del paziente e pianificazione del trattamento;
  • Fase 2 – Preparazione;
  • Fase 3 – Assessment;
  • Fase 4- Processamento;
  • Fase 5 – Installazione;
  • Fase 6 – Scan corporeo;
  • Fase 7 e 8 – Chiusura e Rivalutazione.

Durante le sedute di EMDR si utilizzano i movimenti oculari guidati per attivare la stimolazione bilaterale, in modo da permettere al cervello di elaborare le informazioni in maniera più rapida ed efficace. Questa tecnica lavora sui ricordi originati nel momento del trauma e ne spegne la carica emotiva negativa, permettendo quindi all’individuo di rielaborare l’accaduto con maggiore distacco.

L’EMDR è una terapia sempre più utilizzata nella cura dell’ansia, depressione, disturbi postraumatici da stress ma anche altri tipici disturbi come ad esempio paure specifiche o fobie. La procedura permette di rendere il ricordo progressivamente meno disturbante e di rielaborarlo parallelamente sul piano cognitivo ed emotivo così come avviene durante il sonno REM.

Per queste ragioni solo psicoterapeuti che abbiano alle spalle un training professionale possono condurre sessioni EMDR, tra cui anche diverse supervisionate dopodiché si ottiene l’accreditamento necessario per praticare questa potente e innovativa forma di terapia. Ricordiamo che la scelta di un terapeuta qualificato è fondamentale per garantire un percorso terapeutico sicuro ed efficace.

Movimenti oculari e EMDR

La terapia EMDR è una forma di terapia che utilizza la stimolazione bilaterale per aiutare le persone ad elaborare e integrare gli eventi traumatici. Durante questo metodo, il paziente segue con gli occhi i movimenti del terapeuta, generalmente da destra a sinistra, ma anche in altri modi. Questa stimolazione bilaterale può attivare canali dell’esperienza traumatica come l’udito, la vista e il tatto.

I movimenti oculari possono anche indurre un processo simile al sonno REM (Rapid Eye Movement), che favorisce l’elaborazione e l’integrazione degli eventi traumatici nella memoria episodica. La stimolazione bilaterale può inoltre favorire la connessione tra i due emisferi cerebrali e l’iippocampo-corteccia orbitofrontale migliorando così il recupero di memorie episodiche ed facilitando la loro integrazione.

Il team di Marco Pagani presso il CNR ha portato avanti studi significativi sulla terapia EMDR. Hanno scoperto che, quando una persona che ha subito un trauma è sottoposta a stimolazione bilaterale, si producono onde cerebrali delta, tipiche del sonno profondo. Oltre a ciò, hanno riscontrato una significativa riduzione dei sintomi legati al trauma nei pazienti trattati con EMDR rispetto a quelli non inclusi nello studio.

Le tecniche utilizzate hanno rivelato anche modifiche nell’attività elettrica cerebrale bilaterale, suggerendo un coinvolgimento e uno scambio maggiore tra le aree del cervello coinvolte nella memoria emotiva episodica, come l’amigdala, l’ippocampo e la corteccia orbitofrontale.

Rielaborazione dei ricordi con EMDR

La terapia EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) si basa sulla teoria che l’esperienza traumatica può bloccare i processi di elaborazione delle informazioni nella mente, impedendo al cervello di metabolizzare correttamente quell’evento.

L’EMDR mira a ristabilire il flusso dell’informazione bloccata attraverso la stimolazione bilaterale con movimenti oculari o tapping o stimolazioni uditive. Durante un trattamento EMDR si alternano destra e sinistra in modo da risvegliare i sistemi neurobiologici bloccati e permettere al cervello di ricollocare l’evento nel tempo in modo appropriato. Il processamento cognitivo, emotivo e somatico dell’esperienza traumatica viene così portato alla consapevolezza senza causare ulteriore danno psicologico al cliente.

Trauma e desensibilizzazione con EMDR

Durante il trattamento il terapeuta guida la persona in un processo di rielaborazione del ricordo traumatico attraverso l’esposizione all’evento e il successivo recupero della memoria in modalità neutrale.

Durante le sessioni di EMDR viene praticata anche una forma di “riattivazione simbolica” che consiste nello stimolare contemporaneamente entrambi gli emisferi cerebrali in modo da favorire la connessione tra le memorie episodiche e facilitarne l’elaborazione. Questa riattivazione simbolica viene solitamente effettuata tramite movimenti oculari orizzontali mentre si espone il soggetto all’immagine o a quella situazione che ha vissuto durante l’evento traumatico.

L’obiettivo primario dell’EMDR è ridurre l’intensità emotiva del trauma fino a renderla più gestibile, permettendo così di intraprendere le necessarie modifiche cognitive per superarlo in modo definitivo. Le tecniche utilizzate nel corso della terapia mirano a diminuire la percezione dell’intensità emotiva negativa legata al ricordo traumatico, favorendo contemporaneamente un cambiamento cognitivo positivo e costruttivo.

Efficacia della terapia EMDR

La terapia EMDR, o Eye Movement Desensitization and Reprocessing, è stata oggetto di numerose ricerche e recensioni nel corso degli anni per determinarne l’efficacia nel trattamento di varie condizioni, principalmente i disturbi legati allo stress post-traumatico (PTSD).

Una serie di metanalisi, ovvero studi che analizzano e sintetizzano i risultati di diversi studi indipendenti, hanno evidenziato che l’EMDR è una terapia altamente efficace per il PTSD. Ad esempio, una metanalisi del 2019 pubblicata nella rivista “Psychotherapy” ha concluso che l’EMDR era equivalente in termini di efficacia alla terapia cognitivo-comportamentale (CBT), attualmente considerata lo standard di cura per il PTSD.

Allo stesso modo, numerose revisioni sistematiche, che sono studi che riassumono i risultati di molteplici ricerche su uno stesso argomento, hanno fornito ulteriori conferme dell’efficacia dell’EMDR.

Un esempio è una review del 2020 pubblicata su “Frontiers in Psychology”, che ha concluso che l’EMDR è una terapia efficace per il trattamento di una varietà di disturbi psicologici, tra cui ansia, depressione e disturbi dell’umore. Inoltre, la ricerca ha evidenziato che l’EMDR può essere utile anche per trattare i sintomi del trauma nei bambini e negli adolescenti.

Nonostante le evidenze positive, è importante notare che l’efficacia della terapia EMDR può variare a seconda dell’individuo e del contesto. Alcuni studi hanno indicato che l’EMDR potrebbe essere meno efficace in pazienti con PTSD complesso o con comorbilità significative. Pertanto, è fondamentale che la scelta della terapia sia personalizzata in base alle esigenze specifiche di ciascun paziente, tenendo conto di tutti i fattori rilevanti, compresi i possibili benefici e limiti dell’EMDR.

Durata delle sessioni di terapia EMDR

La terapia EMDR è un metodo di cura approvato dall’ente governativo degli Stati Uniti FDA nel 2017 per il trattamento del disturbo da stress post-traumatico (PTSD).

La durata delle sessioni di terapia EMDR dipende principalmente dalla complessità della condizione e dell’esperienza in fase di rielaborazione. Una sessione standard può durare tra i 50 e i 90 minuti, ma possono essere necessari più incontri se la situazione richiede più tempo.

La terapia EMDR offre numerosi benefici a chi ne fa uso; in particolare, può aiutare le persone a elaborare eventi traumatici o comunque difficili da affrontare. Gli effetti positivi potrebbero manifestarsi già dopo qualche seduta, ma un ciclo completo prevede generalmente 8-12 incontri che si svolgono con cadenza settimanale o bisettimanale, riducendosi gradualmente man mano che la persona progredisce ed evita punteggiatamente ricadute negative legate al trauma.

L’EMDR ha alcune controindicazioni (si veda più sotto) note associate alla sua pratica. Questo perché la gestione del trauma e delle emozioni ad esso correlate può essere complessa e richiede una comprensione approfondita delle tecniche terapeutiche e del comportamento umano. Pertanto, un terapeuta esperto di EMDR deve mantenere un livello elevato di competenza professionale, rimanendo sempre aggiornato sulle ultime ricerche e linee guida nel campo.

Benefici della terapia EMDR

Grazie all’efficacia documentata in moltissimi studi clinicamente controllati, la terapia EMDR può offrire benefici significativi per le persone affette da disturbi post-traumatico da stress (PTSD), depressione, fobie ed altri disturbi mentali emotivi nel corso delle sue sessione. Inoltre è stato ampiamente dimostrato che può consentire loro anche un recupero a lungo termine.

I beneficiari della terapia EMDR possono trarre vantaggio non solo dal sollievo immediato dai sintomi associati all’esperienza traumatica, ma anche dall’acquisizione di strategie cognitive funzionali. Queste strategie, proprie della terapia EMDR, includono il riconoscimento e la comprensione delle vecchie emozioni negative, nonché l’apprendimento di nuovi approcci per affrontare le situazioni scatenanti. Questi fattori, a loro volta, possono innescare risposte emotive che spesso si rivelano poco produttive, ma attraverso l’EMDR, le persone possono imparare a gestirli in maniera più efficace.

Terapia EMDR per l’elaborazione del lutto

La terapia EMDR è una tecnica di trattamento che può essere utilizzata per aiutare coloro che hanno subito un trauma ad elaborare il lutto.

Questa tecnica consente al paziente di riorganizzarsi emotivamente e superare gli effetti traumatici associati all’evento tragico vissuto. Durante le sessioni di terapia con EMDR, le persone possono sperimentare gradualmente una riduzione del livello di disagio ed emergere più fortificati dal processo.

L’EMDR può essere un potente strumento nell’elaborazione del lutto, agendo come acceleratore del processo di guarigione emotiva. Questa tecnica non elimina le emozioni adeguate, ma aiuta progressivamente ad accettare e gestire le reazioni emotive intense derivanti dall’esperienza traumatica, come ansia, depressione e rabbia, comuni durante il periodo di lutto.

Oltre a questo, l’EMDR ha dimostrato la sua efficacia anche nell’elaborazione della perdita, contribuendo a rafforzare i ricordi positivi del caro estinto. Questo aiuta a ristabilire un equilibrio psicologico che consente al paziente di proseguire con la propria vita dopo la perdita di un essere amato, come ad esempio un bambino.

L’obiettivo finale è promuovere la guarigione e la riconciliazione con l’evento doloroso, facilitando l’adattamento alla nuova realtà.

Terapia EMDR nei bambini

La terapia EMDR ha dimostrato di essere particolarmente efficace nel trattamento dei bambini affetti da disturbi legati a traumi. Un ampio studio condotto da Rodenburg et al., nel 2009, ha rivelato che l’EMDR è notevolmente efficace nel ridurre i sintomi post-traumatici e le preoccupazioni depressive nei bambini e negli adolescenti. Questo approccio ha riscontrato successo anche nel migliorare la funzionalità generale e la resilienza psicologica di queste giovani popolazioni.

Le indicazioni cliniche per l’uso dell’EMDR nei bambini sono molteplici. Questa terapia è indicata per il trattamento di una vasta gamma di problemi legati a traumi, come ad esempio:

  • il disturbo da stress post-traumatico (PTSD),
  • l’ansia,
  • la depressione,
  • le fobie specifiche
  • e le difficoltà nel sonno.

Anche bambini che hanno vissuto esperienze traumatiche come abuso, trascuratezza, disastri naturali, incidenti o perdita di persone care possono trarre benefici significativi da questa forma di terapia.

È importante sottolineare, però, che il trattamento EMDR deve essere adattato all’età e allo sviluppo del bambino. Pertanto, l’EMDR è un metodo terapeutico promettente e validato per il trattamento dei disturbi da trauma nei bambini.

Controindicazioni dell’EMDR

Nonostante la comprovata efficacia della terapia EMDR, è importante sottolineare che non è una soluzione universale per tutti. Esistono alcune specifiche controindicazioni che devono essere attentamente valutate prima di intraprendere questo percorso terapeutico.

Prima di tutto, la terapia EMDR, lavorando intensamente con la memoria, non è raccomandata per chi soffre di gravi disturbi psicotici o dissociativi. In queste situazioni, possono essere più indicate altre modalità di intervento psicoterapeutico o farmacologico.

In secondo luogo, la gravità dei sintomi da trauma potrebbe rappresentare un ostacolo. Se questi sintomi sono talmente debilitanti da compromettere il funzionamento quotidiano del paziente o impedirne l’accesso ad altri trattamenti, come la psicoanalisi o la terapia farmacologica, potrebbe essere necessario affrontare inizialmente questi sintomi con un differente approccio terapeutico. Ad esempio, situazioni in cui emergono crisi acute legate al disturbo post-traumatico durante le sessioni terapeutiche, o quando il paziente si trova in un delicato processo di guarigione, possono richiedere un intervento terapeutico più graduale e attento.

Infine, una terza e fondamentale controindicazione riguarda la competenza e l’esperienza del terapeuta. La terapia EMDR dovrebbe essere condotta esclusivamente da terapeuti specializzati, formati e certificati in EMDR. Questi professionisti hanno una conoscenza approfondita delle tecniche e dei protocolli di intervento EMDR, essenziali per garantire il miglior risultato possibile e la massima efficacia del trattamento. Ad esempio, la gestione di eventuali resistenze emerse in terapia, o l’adattamento del protocollo alle specifiche necessità del paziente, sono competenze che solo un terapeuta EMDR esperto può garantire.

Dove e come trovare un terapeuta EMDR a Milano

Trovare un terapeuta EMDR qualificato a Milano non è un compito difficile, grazie alle numerose risorse disponibili online. Un buon punto di partenza può essere il sito EMDR Milano o dell’Associazione EMDR Italia, un organo ufficiale che riunisce i terapeuti certificati in EMDR. In questo sito, si può accedere a un elenco di professionisti, ordinato per città, con dettagli sui loro background e aree di specializzazione.

Una volta identificati i possibili terapeuti, è consigliabile verificare le loro qualifiche e formazione. Un terapeuta EMDR dovrebbe avere una formazione riconosciuta e certificata nell’uso di questa modalità terapeutica. La certificazione di Terapeuta EMDR Practitioner è un segno che il terapeuta ha ricevuto una formazione approfondita ed è in grado di utilizzare l’EMDR in modo sicuro ed efficace. La Drssa Beatrice Dugandzija è EMDR practitioner a Milano e riceve nel proprio studio sito in zona piazza Lima, corso Buenos Aires.

Inoltre, è possibile cercare recensioni e feedback di altri pazienti online, che possono dare un’idea dell’esperienza con un particolare terapeuta. Infine, molti terapeuti offrono una sessione di consultazione iniziale, che può essere un’ottima opportunità per capire se c’è un buon allineamento tra le proprie esigenze e l’approccio terapeutico proposto.

Ricorda, il terapeuta giusto per te è quello con cui ti senti più a tuo agio e fiducioso. La scelta di un terapeuta EMDR è un passo importante nel tuo percorso di guarigione, quindi prenditi il tempo necessario per fare una scelta informata.

Bibliografia

Staton, A., Wilde, S., & Dawson, D.L. (2022). The Effectiveness of EMDR for Medically Unexplained Symptoms: A Systematic Literature Review. Journal of EMDR Practice and Research, 16, 170 – 201.

Karadag M, Gokcen C, Sarp AS. EMDR therapy in children and adolescents who have post-traumatic stress disorder: a six-week follow-up study. Int J Psychiatry Clin Pract. 2020 Mar;24(1):77-82.

EMDR: Terapia All’avanguardia per il Trauma – Come Funziona

Introduzione

La salute mentale è un aspetto fondamentale del nostro benessere generale, tuttavia, ci sono molte sfide che possono ostacolare il nostro cammino verso un equilibrio emotivo e psicologico. Traumi, esperienze dolorose e shock emotivi possono lasciare cicatrici profonde, influenzando la nostra percezione di noi stessi e del mondo.

Ma c’è una luce alla fine del tunnel: l’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing). Questa terapia rivoluzionaria offre un approccio unico per affrontare e risolvere i disturbi derivanti da esperienze traumatiche.

In questo articolo, esploreremo insieme le origini, la metodologia e l’efficacia di questa straordinaria terapia, fornendo un’analisi completa di come l’EMDR può aiutare a superare i traumi e a promuovere il benessere psicologico.

Che cos’è l’EMDR e come è nata questa terapia?

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una terapia che si basa sull’utilizzo di movimenti oculari per trattare eventi traumatici. Questo approccio terapeutico è stato sviluppato negli anni ’80 dalla psicologa americana Francine Shapiro, la quale notò come i movimenti oculari potessero ridurre l’intensità delle emozioni negative legate a un evento traumatico.

Il principio fondamentale dell’EMDR è che il trauma può essere visto come un blocco nel sistema nervoso, che impedisce al cervello di elaborare e integrare completamente le informazioni relative all’evento. Attraverso l’utilizzo dei movimenti oculari, la terapia aiuta a sbloccare questo meccanismo e permette al paziente di elaborare in modo più completo gli eventi traumatici.

Questa tecnica non si limita solo all’utilizzo dei movimenti oculari, ma prevede anche l’utilizzo di altre tecniche sensoriali come suoni o stimolazioni tattili. Inoltre, questa terapia prevede una preparazione del paziente prima delle sessioni vere e proprie, durante la quale viene stabilito un rapporto empatico con il terapeuta e vengono fornite informazioni sulle fasi del trattamento.

Quali sono i principi fondamentali?

Questa è una terapia innovativa che si basa sulla desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari. Uno dei principi fondamentali dell’EMDR è la convinzione che ogni individuo abbia in sé le risorse necessarie per superare eventi traumatici. L’intervento del terapeuta consiste nel facilitare l’accesso a tali risorse, permettendo al paziente di elaborare il trauma in modo autonomo.

Il disturbo da stress post traumatico rappresenta uno dei campi di applicazione principali dell’EMDR. Grazie alla sua efficacia nella riduzione dei sintomi legati ai ricordi traumatici, questa terapia ha ottenuto importanti risultati nella cura di pazienti affetti da PTSD. In particolare, l’utilizzo della tecnica degli eye movement consente di disattivare gli schemi cognitivi negativamente condizionati dal trauma, favorendo un processo di ristrutturazione mentale più adattivo.

Un altro principio fondamentale riguarda la centralità attribuita all’esperienza soggettiva del paziente. Il trattamento viene infatti personalizzato in base alle esigenze specifiche del singolo individuo, tenendo conto delle sue emozioni e sensazioni fisiche durante le sessioni terapeutiche. Questo approccio empatico permette al paziente di sentirsi ascoltato e compreso nel suo vissuto emotivo, favorendo così un maggior coinvolgimento attivo nel processo curativo.

Come funziona l’EMDR nel trattamento del trauma?

L’EMDR è una terapia che si basa sulla capacità del cervello di guarire dalle ferite emotive. Infatti, quando un evento traumatico viene vissuto, lascia delle cicatrici nel cervello che possono causare patologie psicologiche come l’ansia o la depressione: aiuta a riparare queste cicatrici e a liberarsi dai sintomi associati al trauma.

Durante le sessioni, il paziente ricorda l’evento traumatico mentre contemporaneamente segue con gli occhi i movimenti della mano dell’operatore. Questa tecnica permette al paziente di rielaborare l’esperienza traumatica in modo da ridurre il suo impatto emotivo e cognitivo. In questo modo, il paziente può elaborare meglio l’evento traumatico e superarlo.

La durata del trattamento varia in base alla gravità del trauma e alle esigenze specifiche del paziente. Tuttavia, generalmente richiede meno tempo rispetto ad altre terapie tradizionali per il trauma perché si concentra sull’elaborazione dell’evento piuttosto che sulle emozioni negative associate ad esso. Inoltre, molti studi hanno dimostrato che i risultati ottenuti con l’EMDR sono duraturi nel tempo e non c’è bisogno di continuare la terapia a lungo termine.

• è una terapia che sfrutta la capacità del cervello di guarire dalle ferite emotive.
• Le cicatrici emotive causate da eventi traumatici possono portare a patologie psicologiche come ansia e depressione.
• aiuta il paziente a riparare queste cicatrici ed eliminare i sintomi associati al trauma.
• Durante le sessioni, il paziente ricorda l’evento traumatico mentre segue con gli occhi i movimenti della mano dell’operatore.
• Questa tecnica permette al paziente di rielaborare l’esperienza traumatica in modo da ridurre il suo impatto emotivo e cognitivo.
• La durata del trattamento varia in base alla gravità del trauma e alle esigenze specifiche del paziente.
• Tuttavia, generalmente richiede meno tempo rispetto ad altre terapie tradizionali per il trauma perché si concentra sull’elaborazione dell’evento piuttosto che sulle emozioni negative associate ad esso.
• Molti studi hanno dimostrato che i risultati ottenuti con l’EMDR sono duraturi nel tempo e non c’è bisogno di continuare la terapia a lungo termine.

Quali sono i sintomi del trauma che possono essere trattati con l’EMDR?

Il Metodo EMDR si è dimostrato efficace nel trattamento di vari sintomi del trauma. Questi includono, ma non sono limitati a: flashbacks, incubi ricorrenti, ipervigilanza, evitamento dei luoghi o delle situazioni che ricordano l’evento traumatico e reazioni emotive intense quando il soggetto viene esposto a stimoli che lo fanno rivivere l’evento.

L’approccio terapeutico dell’EMDR si basa sulla rielaborazione dei ricordi legati all’evento traumatico in modo da ridurre i sintomi associati ad esso. Con questa metodologia il paziente impara gradualmente a sperimentare una diminuzione della reattività emotiva negativa nei confronti degli stimoli associati al trauma.

Eventi traumatici come abusi sessuali o fisici durante l’infanzia e attacchi terroristici possono essere affrontati con successo attraverso la terapia EMDR. In particolare, questa terapia può aiutare le persone colpite dal disturbo post-traumatico da stress (PTSD) ad elaborare i loro traumi e migliorare la qualità della vita.

Quali sono le fasi del trattamento EMDR?

Durante il trattamento, il paziente viene guidato attraverso una serie di fasi specifiche. La prima fase consiste nell’identificare l’evento traumatico che ha causato lo stress o il disturbo attuale del paziente. In questa fase, il terapeuta aiuta il paziente a stabilire un obiettivo per la terapia e ad acquisire le abilità necessarie per gestire eventuali sintomi di stress che potrebbero emergere durante le sessioni.

La seconda fase prevede la preparazione del paziente alla terapia. Durante questa fase, il terapeuta insegna al paziente tecniche di rilassamento e strategie per affrontare i ricordi dolorosi dell’evento traumatico. Il paziente impara a mantenere un equilibrio emotivo durante le sessioni di EMDR e viene incoraggiato a esprimere liberamente i suoi pensieri ed emozioni.

Nella terza fase inizia la vera e propria desensibilizzazione dei ricordi traumatici attraverso l’utilizzo delle tecniche EMDR. Il terapeuta guida il paziente nel concentrarsi sul ricordo doloroso mentre contemporaneamente gli fa seguire con gli occhi uno stimolo visivo ripetitivo (ad esempio muovendo rapidamente una mano). Questa tecnica permette al cervello di elaborare l’informazione in modo più efficiente ed efficace, riducendo così lo stress associato all’evento traumatico.

Come avviene la preparazione del paziente prima delle sessioni?

Prima di iniziare le sessioni, il terapeuta deve preparare adeguatamente il paziente. In particolare, è importante che il professionista spieghi al paziente cosa aspettarsi dalla terapia e come funziona l’EMDR nel trattamento del disturbo da stress post-traumatico. Il terapeuta deve anche rassicurare il paziente sulla sicurezza della terapia e sui possibili effetti collaterali.

Inoltre, durante la fase di preparazione, il paziente viene invitato a identificare l’evento traumatico o gli eventi che hanno causato i sintomi del disturbo da stress post-traumatico. Questa fase è fondamentale perché aiuta a focalizzare la terapia su un evento specifico e permette al paziente di comprendere meglio come l’evento ha influenzato la sua vita.

Infine, prima delle sessioni, il terapeuta spiega al paziente come funzionano i movimenti oculari nella stimolazione bilaterale dei due emisferi cerebrali. È importante che il paziente comprenda che questi movimenti non sono magici ma sono basati sulle conoscenze scientifiche riguardanti la plasticità cerebrale e possono aiutare a ridurre i sintomi del disturbo da stress post-traumatico attraverso una riorganizzazione delle reti neuronali coinvolte nell’elaborazione dell’evento traumatico.

Quali sono le tecniche utilizzate durante le sessioni di EMDR?

Durante le sessioni, il terapeuta utilizza diverse tecniche per aiutare il paziente a elaborare e integrare i ricordi traumatici. Una delle principali tecniche è la stimolazione bilaterale, che può avvenire attraverso movimenti oculari, suoni o tocchi alternati sui due lati del corpo. Questa tecnica sembra avere un effetto calmante sul sistema nervoso autonomo e favorisce l’elaborazione dei ricordi traumatici.

Un’altra tecnica utilizzata durante le sessioni è la ripetizione dell’esposizione immaginaria al ricordo traumatico. Il terapeuta chiede al paziente di rivivere mentalmente l’esperienza dolorosa, ma contemporaneamente gli fornisce supporto emotivo e cognitivo per affrontarla in modo più efficace. In questo modo si cerca di modificare le cognizioni negative legate all’evento traumatico.

Durante le sessioni, il terapeuta può anche lavorare sulla riduzione dell’ansia associata ai ricordi traumatici attraverso tecniche come la respirazione diaframmatica o la rilassamento muscolare progressivo. L’obiettivo è quello di aiutare il paziente a gestire meglio lo stress e ad acquisire nuove competenze per affrontarlo in futuro. In questo modo si mira non solo alla risoluzione del trauma passato, ma anche alla prevenzione della sua recidiva nel futuro prossimo o remoto.

Come si svolgono le sessioni?

Durante le sessioni di Psicoterapia EMDR, il paziente viene invitato a concentrarsi sul ricordo traumatico e sulle emozioni ad esso associate. L’obiettivo è quello di riprocessare l’esperienza attraverso la stimolazione bilaterale degli emisferi cerebrali, che può avvenire tramite movimenti oculari, suoni o tocchi alternati sulla mano sinistra e destra.

Il terapeuta guida il paziente nel processo di riprocessing del trauma, aiutandolo a individuare i pensieri negativi associati all’esperienza dolorosa e sostituirli con pensieri positivi. Questa fase è importante per ridurre la sensazione di impotenza e disperazione legata al ricordo traumatico.

Durante le sessioni possono emergere anche altre problematiche correlate alla depressione o al cambiamento nella vita del paziente. Il terapeuta è in grado di gestire queste situazioni in modo adeguato, integrando eventualmente altri approcci psicoterapeutici per una cura globale della persona.

Quali sono i risultati che si possono ottenere con l’EMDR?

L’Eye Movement Desensitization and Reprocessing è una terapia che ha dimostrato di essere efficace nel trattamento del Disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e di altri disturbi legati al trauma. Grazie alla sua tecnica innovativa, il Metodo consente ai pazienti di elaborare e integrare le esperienze traumatiche in modo rapido ed efficace.

La Tecnica EMDR si basa sulla stimolazione bilaterale degli emisferi cerebrali attraverso l’utilizzo di movimenti oculari, suoni o tocchi alternati. Questa stimolazione permette al cervello di elaborare i ricordi traumatici in modo più efficiente, favorendo la loro integrazione nella memoria a lungo termine.

I risultati ottenuti con l’EMDR sono stati ampiamente documentati dalla ricerca scientifica: numerosi studi hanno dimostrato che questa terapia è altamente efficace nel ridurre i sintomi del PTSDe migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questo disturbo. Inoltre, l’EMDR può essere utilizzato anche per il trattamento di altri disturbi legati al trauma, come ad esempio il Disturbo d’ansia generalizzata (DAG) o la Depressione maggiore.

Quali sono le controindicazioni dell’EMDR?

L’EMDR è una terapia che si basa sulla stimolazione alternata dei due emisferi cerebrali attraverso esercizi oculari, sonori o tattili. Nonostante sia considerata una delle terapie più efficaci nel trattamento del trauma, presenta alcune controindicazioni da tenere in considerazione.

Innanzitutto, l’EMDR non è adatta a tutti i pazienti e può essere controindicata in caso di disturbi psichiatrici gravi come la schizofrenia o il disturbo bipolare. Inoltre, se il trauma risale all’infanzia e il paziente ha difficoltà a ricordare gli eventi traumatici, l’EMDR potrebbe non essere la scelta migliore.

Un’altra possibile controindicazione riguarda le reazioni avverse che possono manifestarsi durante le sessioni di EMDR. Alcuni pazienti infatti possono provare un aumento dell’ansia o della tensione emotiva durante la stimolazione alternata, motivo per cui è importante valutare attentamente ogni singolo caso prima di procedere con questa terapia.

Nonostante queste possibili controindicazioni, l’EMDR rimane comunque una delle opzioni terapeutiche più efficaci per trattare i traumi e gli eventi stressanti. Tuttavia, come sempre accade in campo medico-psicologico, è fondamentale rivolgersi a professionisti specializzati ed esperti nell’utilizzo di questa tecnica per garantire un intervento personalizzato e sicuro per ogni singolo paziente.

EMDR è una terapia adatta a tutti i pazienti?

L’EMDR è una terapia che può essere utilizzata per trattare il trauma e altri disturbi psicologici. Tuttavia, non tutti i pazienti sono candidati ad essa. Ad esempio, persone con gravi problemi di salute mentale o fisica potrebbero non essere in grado di sottoporsi a questa terapia.

Ci sono anche alcune condizioni mediche che possono rendere l’EMDR meno efficace o addirittura controindicata. Ad esempio, se un paziente ha subito lesioni cerebrali traumatiche che hanno danneggiato gli emisferi cerebrali o altre strutture neurali importanti per la memoria coerente, potrebbe avere difficoltà nell’utilizzare l’EMDR.

Tuttavia, molti studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia dell’EMDR nel trattamento del trauma e della memoria disfunzionale in molte diverse popolazioni di pazienti. Pertanto, è importante discutere con il proprio medico o professionista della salute mentale se l’EMDR sia una scelta appropriata per le proprie esigenze individuali prima di intraprendere qualsiasi tipo di intervento terapeutico.

Quali sono le differenze tra l’EMDR e altre terapie del trauma?

L’Eye Movement Desensitization and Reprocessing si differenzia dalle altre terapie del trauma per il suo approccio integrativo che considera la dimensione cognitiva, emotiva e fisica dell’esperienza traumatica. Mentre molte terapie si concentrano principalmente sulle emozioni negative associate al trauma, l’EMDR lavora anche sui pensieri e convinzioni disfunzionali che sono stati acquisiti in seguito all’evento stressante. In questo modo, la terapia mira a modificare le credenze limitanti che possono mantenere il paziente intrappolato nel disagio emotivo.

Un’altra caratteristica distintiva dell’EMDR è l’utilizzo di stimoli bilaterali come movimenti oculari o suoni alternati per facilitare l’integrazione delle informazioni traumatiche nella memoria a lungo termine. Questo processo permette al paziente di elaborare gli eventi passati in modo più completo ed efficace rispetto ad altre tecniche di esposizione graduale o ristrutturazione cognitiva.

Infine, l’approccio collaborativo della terapia implica un coinvolgimento attivo del paziente nel processo di guarigione. Il professionista non agisce da esperto esterno ma guida il paziente nell’esplorazione delle proprie esperienze interne e lo supporta nella costruzione di nuove risorse personali per affrontare situazioni difficili future. Ciò favorisce una maggiore autonomia e fiducia nel proprio potenziale di recupero psicologico.

Quali sono le evidenze scientifiche che supportano l’efficacia dell’EMDR?

Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato l’efficacia dell’EMDR nel trattamento del disturbo d’ansia, in particolare nell’ansia post-traumatica. Uno studio condotto su 22 pazienti ha evidenziato una significativa riduzione dei sintomi ansiosi e depressivi dopo soli tre mesi di terapia con EMDR.

Inoltre, un altro studio condotto su 24 pazienti affetti da ansia post-traumatica ha mostrato che la terapia con EMDR è stata più efficace rispetto ad altre forme di psicoterapia tradizionali, come la terapia cognitivo-comportamentale.

Anche i sintomi depressivi possono essere alleviati attraverso l’utilizzo dell’EMDR. Uno studio clinico randomizzato controllato ha dimostrato che questa forma di terapia può portare a una significativa riduzione dei sintomi depressivi nei pazienti affetti da disturbo depressivo maggiore.

L’evidenza scientifica supporta quindi l’utilizzo dell’EMDR come approccio valido ed efficace nel trattamento di diversi disturbi legati al trauma. La sua capacità di agire sui sintomi ansiosi e depressivi lo rende particolarmente utile per migliorare la qualità della vita dei pazienti che ne soffrono.

Dove trovare un professionista specializzato

Per trovare un professionista specializzato in EMDR, è possibile rivolgersi ad associazioni professionali come l’EMDR Italia o l’EMDR Milano. Queste organizzazioni hanno elenchi di psicologi e psicoterapeuti che hanno completato la formazione in EMDR e sono qualificati per fornire il trattamento.

È importante scegliere un professionista che abbia una solida formazione teorica ed esperienza pratica nell’utilizzo dell’EMDR. Inoltre, il terapeuta dovrebbe essere accreditato EMDR Italia e avere il titolo di Practitioner o da altre istituzioni riconosciute a livello internazionale come l’EMDR Europe come la drssa Beatrice Dugandzija.

Il processo decisionale nella scelta del professionista giusto può richiedere tempo e ricerca, ma è fondamentale assicurarsi che si stia lavorando con un esperto altamente qualificato. L’EMDR comporta cambiamenti neurobiologici e cognitivi significativi nel paziente, quindi è importante affidarsi solo a professionisti competenti per garantire i risultati migliori possibili dalla terapia.

Domande Frequenti FAQ

Che cos’è l’EMDR e come funziona?

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una terapia che utilizza la stimolazione bilaterale, come i movimenti oculari o dei suoni, per ridurre i sintomi del trauma. Il paziente viene invitato a ripensare all’evento traumatico e ad associare alle sensazioni fisiche e emotive che ne derivano. L’obiettivo è di integrare le informazioni traumatiche nel sistema nervoso centrale, riducendo così i sintomi del disturbo post-traumatico da stress.

Quali sono i principi fondamentali?

Gli otto principi fondamentali dell’EMDR sono: l’accesso alle risorse, la valutazione del disturbo, la preparazione del paziente, la stimolazione bilaterale, la riprocessing, l’integrazione, la chiusura e la rielaborazione.

Quali sono i sintomi del trauma che possono essere trattati con questa tecnica?

I sintomi del trauma che possono essere trattati con l’EMDR includono: flashback, evitamento, iperattivazione, ansia, depressione, disturbi del sonno, sensazione di disconnessione emotiva.

Quali sono le tecniche utilizzate durante le sessioni?

Le tecniche utilizzate durante le sessioni di EMDR includono la stimolazione bilaterale, la visualizzazione guidata, la ripetizione di frasi positive e la valutazione del livello di stress.

Come si svolgono le sessioni?

Le sessioni di EMDR si svolgono in una stanza tranquilla e confortevole, di solito durano da 60 a 90 minuti e consistono in una valutazione del disturbo, una preparazione del paziente, la riprocessing e l’integrazione.

Quali sono le controindicazioni?

Le controindicazioni dell’EMDR includono: disturbi psicotici, abuso di sostanze, disturbi di personalità gravi e bassa tolleranza alla stimolazione bilaterale.

E’ una terapia adatta a tutti i pazienti?

L’EMDR non è adatto a tutti i pazienti. I pazienti che hanno subito un trauma recente, hanno un forte supporto sociale e non presentano disturbi di personalità gravi hanno maggiori possibilità di trarre beneficio dalla terapia.

Quali sono le differenze tra l’EMDR e altre terapie del trauma?

L’EMDR si differenzia dalle altre terapie del trauma per l’uso della stimolazione bilaterale, che viene utilizzata per accelerare il processo di riprocessing delle informazioni traumatiche.

Quali sono le evidenze scientifiche che supportano l’efficacia di questa tecnica?

Ci sono numerose ricerche che dimostrano l’efficacia dell’EMDR nel trattamento del disturbo post-traumatico da stress.

Dove trovare un professionista specializzato in EMDR?

Per trovare un professionista specializzato in EMDR, si consiglia di cercare su siti web specializzati o di rivolgersi a associazioni di categoria, come la EMDR Italia di cui fa parte la Drssa Beatrice Dugandzija.

Cos’è la terapia EMDR?

Introduzione alla terapia EMDR: un approccio innovativo alla cura del trauma

La terapia EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), che tradotto letteralmente significa desensibilizzazione e rielaborazione attraverso il movimento oculare, rappresenta un approccio terapeutico rivoluzionario per il trattamento del trauma. Questa innovativa modalità di intervento psicoterapeutico, ideata dalla psicologa americana Francine Shapiro negli anni ’80, ha rivoluzionato il campo della psicoterapia, offrendo nuove strategie di trattamento per le persone affette da disturbi legati a traumi psicologici.

Come funziona la terapia EMDR e quali problemi affronta

Il principio alla base dell’EMDR è quello di facilitare la rielaborazione e la desensibilizzazione di ricordi traumatici attraverso l’utilizzo di una tecnica nota come stimolazione bilaterale alternata. In pratica, l’EMDR si basa sulla stimolazione alternata di entrambi i lati del corpo, solitamente attraverso il movimento oculare, per favorire una rielaborazione più equilibrata ed efficace dei ricordi traumatici. Questo può includere la focalizzazione sul ricordo traumatico o sull’evento stressante, insieme alla stimolazione bilaterale degli occhi o di altre parti del corpo. 

La terapia EMDR si basa sul modello teorico dell’elaborazione adattiva dell’informazione, secondo il quale gli eventi traumatici possono disturbare il normale processo di elaborazione delle informazioni del cervello. Tale perturbazione può portare alla formazione di convinzioni negative, a sensazioni fisiche disfunzionali e alla genesi di disturbi psicologici come il Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD) e altri disturbi correlati al trauma. 

EMDR e la cura del trauma: un’efficacia riconosciuta

La terapia EMDR si è dimostrata particolarmente efficace nel trattamento dei traumi derivanti da eventi traumatici, come incidenti gravi, abusi, disastri naturali o altri eventi stressanti. Inoltre, l’EMDR può essere utilizzata per affrontare altri disturbi psicologici che derivano da esperienze emotivamente stressanti e che influenzano negativamente la qualità della vita dell’individuo. 

La comunità scientifica e le principali organizzazioni sanitarie internazionali, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità, hanno riconosciuto l’efficacia della terapia EMDR nel trattamento del trauma. In Italia, l’Associazione EMDR Italia promuove la formazione e la pratica dell’EMDR, garantendo la qualità dei terapeuti e contribuendo alla diffusione di questa terapia innovativa.

Studi sulla Terapia EMDR

Sulla tecnica EMDR sono stati condotti, con risultati positivi, più di trenta studi controllati, alcuni di essi con una percentuale di guarigione da disturbo post-traumatico da stress causato da un singolo trauma dell’84%-90% dopo solo tre sessioni da 90 minuti.

Da un altro studio, condotta dalla WHO (Organizzazione per la Salute Mentale) della Kaiser Permanente, emerge che il 100% di vittime di un singolo trauma e il 77% delle persone soggette a traumi multipli erano guarite dal DPTS dopo solo sei sessioni da 50 minuti. In un altro ancora, il 77% dei veterani di guerra fu libero dal DPTS dopo 12 sessioni.

Sono state svolte così tante ricerche sulla terapia EMDR che è ora riconosciuta come forma efficace del trattamento delle esperienze traumatiche da organizzazioni come l’Associazione Americana di Psichiatria, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Ministero della Difesa.

Dato il riconoscimento mondiale dell’efficacia nel trattamento dei traumi è evidente come la terapia EMDR potrebbe essere utile anche nel trattamento di ricordi “quotidiani” che causano bassa autostima, sensazioni di impotenza e tutte le miriadi di problemi che ogni giorno portano le persone ad iniziare un trattamento. Più di 100,000 specialisti in tutto il mondo usano questa terapia e milioni di persone sono state curate con successo negli ultimi 25 anni.

Le sedute di EMDR: cosa succede?

Le sedute di EMDR sono condotte da terapeuti altamente qualificati, che hanno ricevuto una formazione specifica per l’applicazione di questa terapia. Durante una seduta di EMDR, il terapeuta guida il paziente attraverso il processo di rielaborazione del trauma, fornendo sostegno emotivo e facilitando l’elaborazione del trauma. Durante la seduta, può essere chiesto al paziente di focalizzarsi sull’evento traumatico mentre il terapeuta induce il movimento oculare.

Il numero delle sedute di EMDR varia a seconda delle esigenze individuali del paziente e della complessità del trauma affrontato. Tuttavia, gli studi hanno dimostrato che anche un numero limitato di sedute può portare a risultati significativi nel miglioramento dei sintomi e nel favorire il processo di guarigione.

Protocollo e Fasi della Terapia EMDR

La terapia EMDR prevede un protocollo a tre livelli:

1) L’evento passato che ha gettato le basi per la disfunzione emotiva viene elaborato creando nuovi collegamenti ad informazioni adattabili

2) Vengono identificate le circostanze presenti che provocano il disagio e desensibilizzate le cause scatenanti interne ed esterne.

3) Vengono incorporate ipotesi immaginarie di eventi futuri così da assistere il paziente nell’acquisizione delle abilità necessarie al meccanismo di adattamento.

La terapia EMDR è un trattamento in otto fasi

Il movimento degli occhi (o altre stimolazioni bilaterali) è usato durante una parte della sessione. Dopo che lo specialista ha identificato quale ricordo affrontare per primo, chiede al paziente di concentrarsi mentalmente sui diversi aspetti dell’evento o del pensiero in questione e, nel frattempo, di seguire con lo sguardo la mano del terapista mentre la muove avanti e indietro nel campo visivo del soggetto.

Così facendo, secondo i ricercatori di Harvard per ragioni connesse al meccanismo biologico coinvolto nella fase REM (Movimento Rapido degli Occhi) del sonno, si attiva il processo di associazione mentale e il paziente inizia ad elaborare il ricordo e i sentimenti negativi.

Durante fasi ulteriori della terapia EMDR, ci si concentra sul trasformare a livello emotivo il significato degli eventi dolorosi. Ad esempio, una vittima di uno stupro è portata a cambiare i suoi sentimenti da paura e disgusto verso se stessa, alla convinzione che “sono sopravvissuta, quindi sono forte”.

A differenza della terapia verbale, le intuizioni che il paziente guadagna grazie alla terapia EMDR non vengono ricavate dall’interpretazione clinica, ma dal suo stesso processo intellettuale ed emotivo accelerato.

L’effetto più evidente è che il paziente conclude la terapia EMDR sentendosi più forte grazie a quelle stesse esperienze che prima lo destabilizzavano: le ferite non si sono solo chiuse, si sono trasformate. Come risultato del processo, i nuovi pensieri, sentimenti e comportamenti del soggetto sono tutti forti indicatori della salute emotiva e della guarigione, tutto questo, a differenza di altre terapie, senza l’utilizzo di lunghe conversazioni dettagliate o di compiti a casa.

EMDR, un’opportunità per il benessere psicologico

In conclusione, la terapia EMDR rappresenta una soluzione avanzata ed efficace per il trattamento del trauma e dei disturbi ad esso correlati. Questa terapia, che sfrutta la stimolazione bilaterale per desensibilizzare e rielaborare i ricordi traumatici, consente all’individuo di superare le conseguenze negative del trauma e di raggiungere un maggiore benessere emotivo e psicologico. 

Ricordiamo che l’EMDR è un trattamento specifico che richiede competenze specializzate. Pertanto, è fondamentale cercare terapeuti qualificati e certificati nell’EMDR per garantire la qualità e l’efficacia del trattamento. La terapia EMDR offre un’opportunità reale di guarigione per coloro che sono stati segnati da esperienze traumatiche, contribuendo a migliorare la loro qualità di vita.

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