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EMDR in Italia: Panorama e Opportunità

Benvenuti nel mio nuovo post dedicato all’EMDR in Italia, una terapia che sta guadagnando sempre più popolarità in Italia. In questo articolo, esploreremo il panorama dell’EMDR in Italia, gli studi sulla sua efficacia, l’Associazione EMDR Italia, la formazione EMDR in Italia, e altro ancora.

Se sei interessato ad approfondire questa terapia e le sue opportunità in Italia, continua a leggere!

EMDR in Italia
EMDR in Italia

Ricerca EMDR in Italia: Panoramica degli Studi sull’Efficacia del Trattamento

L’EMDR è classificato come un trattamento basato sull’evidenza per il PTSD e per altre patologie mentali legate a eventi traumatici. Gli studi hanno dimostrato che l’EMDR è altrettanto efficace delle terapie più diffuse basate sulla parola, come la Terapia Cognitivo-Comportamentale (CBT) e la Terapia Psicodinamica.

L’EMDR è un approccio terapeutico efficace per il trattamento del PTSD, come dimostrato da numerosi studi.

L’EMDR è inoltre efficace per il trattamento di vari sintomi PTSD come disturbi del sonno, evitamento, ipervigilanza e collegati a diversi tipi di trauma. La ricerca ha anche evidenziato l’efficacia dell’EMDR nel trattamento di altre patologie mentali legate a eventi traumatici.

Gli studi hanno dimostrato l’efficacia dell’EMDR nella gestione di disturbi d’ansia, depressione, fobie e disturbi dissociativi, tra gli altri. L’EMDR può anche contribuire a migliorare la qualità della vita delle vittime di violenza domestica e di violenze sessuali.

Gli studi hanno anche dimostrato che l’EMDR è una terapia più breve rispetto ad altre terapie basate sulla parola.

In generale, l’EMDR è una terapia più breve rispetto ad altre terapie, basate sulla parola, che possono richiedere mesi o addirittura anni di sedute. La terapia EMDR riduce il tempo necessario per il trattamento. Da un punto di vista economico, questo significa anche che la terapia EMDR può essere più accessibile per gli individui che non possono permettersi un lungo periodo di sedute terapeutiche a causa dei costi coinvolti.

In Italia, la ricerca sull’efficacia dell’EMDR è avanzata e ci sono già molte testimonianze positive di persone che hanno sperimentato la terapia EMDR e hanno riferito di essere riuscite a superare il trauma e a migliorare la propria qualità di vita.

L’utilizzo della Terapia EMDR in Contesti Clinici: Allattamento, Parto Traumatico e Violenza Domestica

L’EMDR può essere usato come terapia efficace per le madri che hanno difficoltà nell’allattamento a causa di eventi traumatici. Grazie alla terapia EMDR, le madri possono superare le paure e le ansie che influiscono sulla loro capacità di allattare. Inoltre, i benefici della terapia EMDR possono estendersi anche al benessere di neonati e bambini.

  • In caso di parto traumatico, l’EMDR può aiutare la madre a superare il trauma e promuovere un recupero più rapido e una migliore salute mentale. La terapia EMDR può anche aiutare a ridurre i sentimenti di colpa e la sofferenza emotiva che spesso accompagnano una nascita traumatica.
  • L’EMDR può essere utile anche per le vittime di violenza domestica per il trattamento del PTSD e dell’ansia che ne conseguono. La terapia EMDR può aiutare a ridurre i sintomi del PTSD e promuovere un migliore funzionamento cognitivo ed emotivo delle vittime.

L’EMDR può essere utilizzato come terapia in molte altre patologie legate a eventi traumatici. La sua efficacia è stata dimostrata anche in casi di malattie croniche, cancro, separazioni dolorose, lutti e altri eventi stressanti nella vita.

Trauma e Psicopatologie: l’efficacia dell’approccio EMDR sulle Vittime di Eventi Traumatici

L’EMDR è un approccio terapeutico efficace per il trattamento di varie psicopatologie legate a eventi traumatici. La terapia EMDR si basa sulla stimolazione sensoriale, come il movimento degli occhi o dei suoni, per trattare i sintomi associati al trauma.

Gli psicologi e i ricercatori sanno da tempo che l’emoglobina, il pigmento responsabile del trasporto dell’ossigeno nel sangue, può essere influenzata da eventi traumatici. L’EMDR può aiutare a ripristinare la regolarità del flusso ematico nel cervello e quindi alleviare i sintomi associati allo stress post-traumatico.

L’EMDR è stato dimostrato essere efficace nel trattamento del PTSD, ansia, depressione e altri disturbi legati al trauma. Questo approccio terapeutico si concentra sulle emozioni e sui ricordi dell’evento traumatico, consentendo al paziente di esplorare e processare le emozioni associate al trauma in modo sicuro e controllato.

L’EMDR può essere utilizzato insieme ad altri approcci terapeutici, non escludendo per esempio l’accoppiamento con un percorso di psicoterapia cognitivo-comportamentale o psicodinamica, per il trattamento del trauma. L’EMDR può anche essere usato per il trattamento di altri problemi di salute mentale come la dipendenza, i disturbi alimentari e altro ancora.

Associazione EMDR in Italia: Il Supporto per la Terapia EMDR in Italia

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una terapia innovativa che sta guadagnando sempre più terreno in Italia. L’Associazione EMDR Italia è l’associazione italiana che si occupa di promuovere l’EMDR come un metodo terapeutico efficace, sicuro e basato sull’evidenza per il trattamento di varie forme di stress e traumi.

Supporto ai Terapeuti EMDR

L’Associazione EMDR Italia fornisce il supporto necessario ai terapeuti EMDR italiani in modo da garantire che abbiano accesso alla formazione continua, alle ultime risorse e alle migliori pratiche nell’uso di questa tecnica.

L’associazione organizza eventi di formazione e workshop per i suoi membri in modo da mantenere alta la qualità dell’EMDR praticato in Italia. I membri possono accedere a video di conferenze e lezioni online sui temi più innovativi e all’avanguardia della terapia EMDR.

L’Associazione collabora con l’EMDR Europe Association e l’Istituto di Francine Shapiro per promuovere e supportare l’EMDR in Italia e in Europa.

Elenco dei Terapeuti EMDR Qualificati in Italia

L’Associazione EMDR Italia tiene un elenco aggiornato di terapeuti EMDR qualificati e accreditati in Italia. Ciò significa che i pazienti che cercano un trattamento EMDR possono facilmente individuare il terapeuta giusto per le loro esigenze attraverso il loro sito.

L’Associazione EMDR Italia si assicura che gli psicoterapeuti che fanno parte dell’elenco siano qualificati, esperti e in linea con gli standard di qualità e sicurezza richiesti a livello europeo.

L’elenco dei terapeuti EMDR qualificati in Italia fornisce dettagli sulle loro specializzazioni e formazione in modo che ogni paziente possa prendere una decisione informata sulla scelta del terapeuta giusto per loro.

L’Associazione EMDR Italia si adopera per garantire che l’EMDR sia accessibile a tutti coloro che ne hanno bisogno in Italia e si impegna affinché sia una delle terapie di prima scelta per il trattamento di traumi e altre problematiche psicologiche.

Formazione EMDR in Italia: L’Offerta dell’Associazione EMDR e dei Trainer Certificati

L’Associazione EMDR Italia offre una vasta gamma di corsi di formazione sull’EMDR per psicoterapeuti e professionisti della salute mentale. I corsi sono tenuti da trainer certificati EMDR e sono progettati per fornire una formazione approfondita sull’EMDR, inclusi i principi teorici e le tecniche pratiche.

Cosa coprono i corsi di formazione EMDR?

I corsi di formazione EMDR coprono una vasta gamma di argomenti, tra cui la teoria alla base dell’EMDR, la pratica dell’EMDR, l’elaborazione delle esperienze del cliente, l’etica e la sicurezza nella pratica dell’EMDR, la terapia EMDR con i bambini e gli adolescenti, la terapia EMDR in situazioni di emergenza e molto altro.

Come funziona la formazione EMDR?

La formazione EMDR è suddivisa in tre parti: Parte 1, Parte 2 e Parte 3. Per diventare un terapeuta EMDR qualificato, è necessario completare tutte e tre le parti.

  • La Parte 1: viene introdotto l’approccio EMDR e si fornisce un’informazione teorica sull’EMDR.
  • La Parte 2: viene fornita un’esperienza pratica dell’EMDR e la sua applicazione in sessione con il paziente.
  • La Parte 3: fornisce ulteriori opportunità di approfondimento sull’approccio EMDR e sulle tecniche pratiche dell’EMDR.

Come diventare un terapeuta EMDR?

Per diventare un terapeuta EMDR, è necessario completare la formazione EMDR presso un corso di formazione EMDR accreditato. Al completamento di tutte le tre parti della formazione, il terapista diventerà un terapista EMDR qualificato. Dopo la qualifica, il terapista deve avere un tutor per un anno presso un trainer certificato EMDR e, poi, effettuare una richiesta per l’inserimento nell’elenco dei terapeuti qualificati dell’Associazione EMDR solo così potrà accedere alla qualifica di Terapeuta EMDR Practitioner come la drssa Beatrice Dugandizja

Cosa offre l’Associazione EMDR Italia ai suoi membri?

L’Associazione EMDR Italia offre supporto ai membri per la pratica clinica dell’EMDR. Ciò include:

  • Un’ampia gamma di corsi di formazione sull’EMDR
  • Accesso a materiali di formazione EMDR e risorse per la pratica clinica dell’EMDR
  • Eventi di formazione, workshop e conferenze per mantenere aggiornate le competenze nel campo dell’EMDR
  • L’opportunità di entrare a far parte di una comunità qualificata di colleghi EMDR qualificati in Italia e in tutto il mondo

Altri istituti di formazione EMDR in Italia

Oltre all’Associazione EMDR Italia, ci sono altri istituti di formazione EMDR in Italia che offrono corsi di formazione EMDR per psicoterapeuti e professionisti della salute mentale. Tra questi istituti c’è Area Trauma del dr Tagliavini di Milano e l’Istituto di Francine Shapiro, fondatrice dell’EMDR, che offre corsi di formazione EMDR in tutto il mondo.

Corsi EMDR in Italia: l’Opportunità per gli Psicoterapeuti di Specializzarsi nell’Approccio EMDR

L’EMDR è un approccio terapeutico potente e innovativo che richiede una formazione approfondita e una conoscenza a tutto tondo. Gli psicoterapeuti italiani possono specializzarsi in EMDR attraverso i corsi offerti dall’Associazione EMDR Italia e da altri istituti, come l’Istituto di Francine Shapiro. Questi corsi coprono ogni aspetto dell’EMDR, dall’aspetti teorici all’applicazione pratica.

I corsi di formazione sull’EMDR sono tenuti da trainer certificati EMDR e includono teoria, pratica e supervisione clinica. Il corso è lungo e richiede impegno e dedizione. Tuttavia, una volta acquisita una buona conoscenza dell’EMDR, gli psicoterapeuti possono godere dei numerosi vantaggi della specializzazione in questo approccio.

La specializzazione nell’EMDR può aprire nuove opportunità e migliorare le abilità terapeutiche dell’individuo e aumentare la conoscenza del trauma e della salute mentale. Questo può aiutare gli psicoterapeuti a sviluppare una relazione di fiducia con i loro pazienti e fornire loro i migliori servizi di cura possibile.

EMDR Europe Association: La Rete Europea per la Promozione ed il Supporto della Terapia EMDR

L’EMDR Europe Association è un’organizzazione non profit che unisce gli psicoterapeuti EMDR in tutta Europa e lavora per promuovere e sostenere la diffusione dell’EMDR. L’associazione è aperta ai professionisti della salute mentale che si sono formati all’EMDR e che hanno esperienza nella sua pratica clinica.

Obiettivi dell’EMDR Europe Association

L’EMDR Europe Association si impegna a raggiungere una serie di obiettivi che includono:

  • Promuovere la conoscenza e la fiducia nell’EMDR come approccio terapeutico efficace per il trattamento del trauma e di altre patologie psicologiche;
  • Supportare la formazione EMDR di alta qualità per i professionisti della salute mentale;
  • Certificare i terapeuti EMDR e i formatori EMDR;
  • Promuovere la ricerca sull’EMDR e la sua applicazione clinica su larga scala;
  • Promuovere la cooperazione tra le sezioni nazionali dell’EMDR in Europa e in tutto il mondo.

Attività dell’EMDR Europe Association

L’EMDR Europe Association organizza numerosi eventi di formazione e workshop per i professionisti della salute mentale, in cui i partecipanti possono migliorare le loro conoscenze sull’EMDR e sviluppare nuove competenze. L’associazione organizza anche conferenze sull’EMDR in Europa e in altre parti del mondo per promuovere la sua applicazione clinica e la ricerca sull’EMDR.

L’EMDR Europe Association offre supporto e informazioni a tutti i suoi membri, compresi i terapeuti EMDR, le sezioni nazionali dell’EMDR e i formatori EMDR. Gli psicoterapeuti che si uniscono all’associazione possono beneficiare della sua vasta rete di contatti e dell’accesso alle sue risorse.

Inoltre, i terapeuti EMDR possono diventare membri dell’EMDR Europe Association e condividere le loro conoscenze ed esperienze con altri terapeuti EMDR in Europa.

Il Contributo dell’Istituto di Francine Shapiro nella diffusione dell’EMDR: dalla Ricerca alla Pratica Clinica

L’Istituto di Francine Shapiro è stato fondato dalla psicologa statunitense Francine Shapiro, la creatrice dell’EMDR. Da allora, l’Istituto è diventato un importante punto di riferimento a livello internazionale per la formazione, la ricerca e la pratica clinica sulla terapia EMDR.

L’Istituto offre formazione ed educazione continua per psicologi e medici in tutto il mondo, con l’obbiettivo di diffondere le competenze e l’efficacia dell’EMDR. Gli specialisti di tutto il mondo possono frequentare i numerosi corsi di formazione offerti dall’Istituto, che coprono tutti gli aspetti dell’EMDR, dalla teoria alla pratica clinica.

L’Istituto promuove la ricerca sull’EMDR e collabora con altri istituti di ricerca per approfondire le conoscenze sulla terapia EMDR. L’obiettivo è di offrire sempre migliori soluzioni terapeutiche per i pazienti che soffrono di problemi legati a eventi traumatici.

L’Istituto di Francine Shapiro ha svolto un ruolo fondamentale nella diffusione dell’EMDR nel mondo intero, e rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per la formazione e la ricerca sulla terapia EMDR.

Dove trovare un bravo Terapeuta EMDR a Milano

La città di Milano offre diverse opzioni per trovare un terapeuta EMDR qualificato e con esperienza. Ecco alcuni suggerimenti per aiutarti a scegliere:

  • Contatta l’Associazione EMDR Italia: l’associazione offre un elenco di terapeuti EMDR qualificati in Italia, tra cui Milano. Puoi contattarli per assistenza nella scelta di un terapeuta EMDR adeguato alle tue esigenze.
  • Cerca recensioni online: puoi trovare recensioni su siti web di terapisti o sulle pagine social dei professionisti che offrono servizi di terapia EMDR a Milano.
  • Richiedi raccomandazioni a amici o colleghi: se conosci qualcuno che ha fatto esperienze positive con la terapia EMDR, chiedi una raccomandazione sui terapeuti a Milano che conoscono.

Ricorda che è importante scegliere un terapeuta EMDR qualificato possibilmente che abbia raggiunto il livello di Practitioner (quindi con una formazioni aggiuntiva) e con esperienza pregressa come psicoterapeuta, meglio se medico, per garantire il successo del tuo percorso terapeutico, come per esempio la drssa Beatrice Dugandzija.

Conclusioni

In conclusione, l’EMDR in Italia rappresenta un’opzione terapeutica molto efficace per il trattamento dei disturbi legati ai traumi psicologici. La ricerca ha dimostrato la sua efficacia, e l’Associazione EMDR Italia insieme con altre organizzazioni come l’EMDR Europe Association e l’Istituto di Francine Shapiro promuovono e supportano questo approccio terapeutico in Italia e in Europa.

Per i professionisti della salute mentale che vogliono specializzarsi nell’EMDR, ci sono molti corsi di formazione disponibili in Italia, che consentono di acquisire le competenze necessarie per diventare terapeuti EMDR qualificati. In Italia, ci sono anche molti terapeuti formati all’EMDR che possono essere contattati per ricevere una terapia EMDR di alta qualità.

Alla luce di ciò, l’EMDR in Italia rappresenta una delle migliori opzioni di trattamento disponibili per coloro che soffrono di PTSD e di altre patologie legate ai traumi psicologici. Grazie alla ricerca, all’attivismo di associazioni e alla formazione professionale, l’EMDR può essere facilmente ottenuto e utilizzato come terapia di successo per coloro che hanno subito eventi traumatici.

In che modo la terapia EMDR può aiutare nella guarigione del trauma

La terapia EMDR aiuta a elaborare correttamente il trauma e il suo ricordo

Il trauma è un’esperienza difficile e spesso debilitante che può avere effetti duraturi sulla vita di un individuo. Per fortuna, ci sono trattamenti disponibili per aiutare le persone a guarire e riprendersi dai traumi.

Uno dei metodi più efficaci per il recupero è l’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), che attinge alla pratica basata sull’evidenza per aiutare le persone a elaborare i ricordi traumatici in un ambiente sicuro e di supporto.

In questo articolo ti racconterò cos’è l’EMDR, come funziona, quali sono i suoi benefici e come può aiutarti a guarire dalle ferite del passato. Ti guiderò passo passo in questo percorso di conoscenza, sperando di fornirti tutte le informazioni necessarie per capire se l’EMDR può essere la terapia giusta per te.

La mia esperienza personale e la mia formazione professionale mi hanno insegnato quanto sia importante affrontare il trauma in modo efficace. Voglio offrire a te, che leggi, la possibilità di ricominciare a vivere libero dalle catene del passato.

Sei pronto a intraprendere questo viaggio insieme? Cominciamo.

Cos’è l’EMDR?

EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una terapia psicologica sviluppata da Francine Shapiro nel 1987 ed approvata dalla American Psychiatric Association nel 2013. L’obiettivo principale di questo metodo è quello di aiutare le persone che hanno vissuto eventi traumatici ad affrontarli e superarli, oltre a ridurre i sintomi associati allo stress.

Questo trattamento prevede l’utilizzo della stimolazione bilaterale del cervello tramite movimenti oculari guidati durante le sedute. Il paziente segue con gli occhi i movimenti delle dita del medico mentre viene guidato nella rielaborazione dell’esperienza traumatica; in questo modo, attiva un processo di desensibilizzazione e ricostruzione corretta per reinterpretare il ricordo ed elaborarlo.

L’EMDR risulta vantaggiosa anche quando associato a tecniche corporee come yoga e mindfulness, in quanto può abbinarsi alle emozioni fisiche legate al trauma, rendendolo più semplice da elaborare. Inoltre può essere utile anche per trattare problemi più generalizzati come lo stress cronico, l’ansia e la depressione causati da fatti traumatici.

Breve storia dell’EMDR, dagli USA all’Italia

L’EMDR è una forma di terapia che ha come obiettivo principale quello di aiutare le persone a elaborare e superare esperienze traumatiche. Sviluppata negli anni ’80 dagli Stati Uniti dalla psicologa Francine Shapiro, la terapia EMDR si è poi diffusa in tutto il mondo, compresa l’Italia, grazie all’operato dell’Associazione EMDR Italia. Nella terapia EMDR viene utilizzata una particolare tecnica chiamata come detto “stimolazione bilaterale” che prevede l’utilizzo di movimenti degli occhi (ma anche suoni) per ridurre l’ansia e rafforzare la capacità del soggetto di elaborare l’esperienza traumatica.

L’efficacia della terapia EMDR nel trattamento del trauma è stata osservata da numerosi studi scientifici internazionali ed è riconosciuta da organismi come lo European Network for Traumatic Stress ed il National Institute of Mental Health statunitense. Oltre ad alleviare i sintomi post-traumatici, ad esempio depressione e ansia, con la terapia EMDR è possibile migliorarne la qualità della vita: non solo infatti può contribuire al recupero fisico ma anche psichico e sociale.

Metodo EMDR

Il Metodo EMDR è una tecnica terapeutica raccomandata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità OMS per il trattamento del Disturbo Post Traumatico da Stress (PTSD). Questa tecnica si basa sull’utilizzo di movimenti oculari per facilitare il processamento di ricordi traumatici e ridurre i sintomi associati al trauma.

L’EMDR è stato dimostrato essere efficace nel trattamento di una vasta gamma di disturbi legati a traumi, come ansia, depressione e fobie specifiche.

Questa procedura prevede 8 fasi:

  • Fase 1 – raccolta della storia del paziente e pianificazione del trattamento;
  • Fase 2 – Preparazione;
  • Fase 3 – Assessment;
  • Fase 4- Processamento;
  • Fase 5 – Installazione;
  • Fase 6 – Scan corporeo;
  • Fase 7 e 8 – Chiusura e Rivalutazione.

Durante le sedute di EMDR si utilizzano i movimenti oculari guidati per attivare la stimolazione bilaterale, in modo da permettere al cervello di elaborare le informazioni in maniera più rapida ed efficace. Questa tecnica lavora sui ricordi originati nel momento del trauma e ne spegne la carica emotiva negativa, permettendo quindi all’individuo di rielaborare l’accaduto con maggiore distacco.

L’EMDR è una terapia sempre più utilizzata nella cura dell’ansia, depressione, disturbi postraumatici da stress ma anche altri tipici disturbi come ad esempio paure specifiche o fobie. La procedura permette di rendere il ricordo progressivamente meno disturbante e di rielaborarlo parallelamente sul piano cognitivo ed emotivo così come avviene durante il sonno REM.

Per queste ragioni solo psicoterapeuti che abbiano alle spalle un training professionale possono condurre sessioni EMDR, tra cui anche diverse supervisionate dopodiché si ottiene l’accreditamento necessario per praticare questa potente e innovativa forma di terapia. Ricordiamo che la scelta di un terapeuta qualificato è fondamentale per garantire un percorso terapeutico sicuro ed efficace.

Movimenti oculari e EMDR

La terapia EMDR è una forma di terapia che utilizza la stimolazione bilaterale per aiutare le persone ad elaborare e integrare gli eventi traumatici. Durante questo metodo, il paziente segue con gli occhi i movimenti del terapeuta, generalmente da destra a sinistra, ma anche in altri modi. Questa stimolazione bilaterale può attivare canali dell’esperienza traumatica come l’udito, la vista e il tatto.

I movimenti oculari possono anche indurre un processo simile al sonno REM (Rapid Eye Movement), che favorisce l’elaborazione e l’integrazione degli eventi traumatici nella memoria episodica. La stimolazione bilaterale può inoltre favorire la connessione tra i due emisferi cerebrali e l’iippocampo-corteccia orbitofrontale migliorando così il recupero di memorie episodiche ed facilitando la loro integrazione.

Il team di Marco Pagani presso il CNR ha portato avanti studi significativi sulla terapia EMDR. Hanno scoperto che, quando una persona che ha subito un trauma è sottoposta a stimolazione bilaterale, si producono onde cerebrali delta, tipiche del sonno profondo. Oltre a ciò, hanno riscontrato una significativa riduzione dei sintomi legati al trauma nei pazienti trattati con EMDR rispetto a quelli non inclusi nello studio.

Le tecniche utilizzate hanno rivelato anche modifiche nell’attività elettrica cerebrale bilaterale, suggerendo un coinvolgimento e uno scambio maggiore tra le aree del cervello coinvolte nella memoria emotiva episodica, come l’amigdala, l’ippocampo e la corteccia orbitofrontale.

Rielaborazione dei ricordi con EMDR

La terapia EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) si basa sulla teoria che l’esperienza traumatica può bloccare i processi di elaborazione delle informazioni nella mente, impedendo al cervello di metabolizzare correttamente quell’evento.

L’EMDR mira a ristabilire il flusso dell’informazione bloccata attraverso la stimolazione bilaterale con movimenti oculari o tapping o stimolazioni uditive. Durante un trattamento EMDR si alternano destra e sinistra in modo da risvegliare i sistemi neurobiologici bloccati e permettere al cervello di ricollocare l’evento nel tempo in modo appropriato. Il processamento cognitivo, emotivo e somatico dell’esperienza traumatica viene così portato alla consapevolezza senza causare ulteriore danno psicologico al cliente.

Trauma e desensibilizzazione con EMDR

Durante il trattamento il terapeuta guida la persona in un processo di rielaborazione del ricordo traumatico attraverso l’esposizione all’evento e il successivo recupero della memoria in modalità neutrale.

Durante le sessioni di EMDR viene praticata anche una forma di “riattivazione simbolica” che consiste nello stimolare contemporaneamente entrambi gli emisferi cerebrali in modo da favorire la connessione tra le memorie episodiche e facilitarne l’elaborazione. Questa riattivazione simbolica viene solitamente effettuata tramite movimenti oculari orizzontali mentre si espone il soggetto all’immagine o a quella situazione che ha vissuto durante l’evento traumatico.

L’obiettivo primario dell’EMDR è ridurre l’intensità emotiva del trauma fino a renderla più gestibile, permettendo così di intraprendere le necessarie modifiche cognitive per superarlo in modo definitivo. Le tecniche utilizzate nel corso della terapia mirano a diminuire la percezione dell’intensità emotiva negativa legata al ricordo traumatico, favorendo contemporaneamente un cambiamento cognitivo positivo e costruttivo.

Efficacia della terapia EMDR

La terapia EMDR, o Eye Movement Desensitization and Reprocessing, è stata oggetto di numerose ricerche e recensioni nel corso degli anni per determinarne l’efficacia nel trattamento di varie condizioni, principalmente i disturbi legati allo stress post-traumatico (PTSD).

Una serie di metanalisi, ovvero studi che analizzano e sintetizzano i risultati di diversi studi indipendenti, hanno evidenziato che l’EMDR è una terapia altamente efficace per il PTSD. Ad esempio, una metanalisi del 2019 pubblicata nella rivista “Psychotherapy” ha concluso che l’EMDR era equivalente in termini di efficacia alla terapia cognitivo-comportamentale (CBT), attualmente considerata lo standard di cura per il PTSD.

Allo stesso modo, numerose revisioni sistematiche, che sono studi che riassumono i risultati di molteplici ricerche su uno stesso argomento, hanno fornito ulteriori conferme dell’efficacia dell’EMDR.

Un esempio è una review del 2020 pubblicata su “Frontiers in Psychology”, che ha concluso che l’EMDR è una terapia efficace per il trattamento di una varietà di disturbi psicologici, tra cui ansia, depressione e disturbi dell’umore. Inoltre, la ricerca ha evidenziato che l’EMDR può essere utile anche per trattare i sintomi del trauma nei bambini e negli adolescenti.

Nonostante le evidenze positive, è importante notare che l’efficacia della terapia EMDR può variare a seconda dell’individuo e del contesto. Alcuni studi hanno indicato che l’EMDR potrebbe essere meno efficace in pazienti con PTSD complesso o con comorbilità significative. Pertanto, è fondamentale che la scelta della terapia sia personalizzata in base alle esigenze specifiche di ciascun paziente, tenendo conto di tutti i fattori rilevanti, compresi i possibili benefici e limiti dell’EMDR.

Durata delle sessioni di terapia EMDR

La terapia EMDR è un metodo di cura approvato dall’ente governativo degli Stati Uniti FDA nel 2017 per il trattamento del disturbo da stress post-traumatico (PTSD).

La durata delle sessioni di terapia EMDR dipende principalmente dalla complessità della condizione e dell’esperienza in fase di rielaborazione. Una sessione standard può durare tra i 50 e i 90 minuti, ma possono essere necessari più incontri se la situazione richiede più tempo.

La terapia EMDR offre numerosi benefici a chi ne fa uso; in particolare, può aiutare le persone a elaborare eventi traumatici o comunque difficili da affrontare. Gli effetti positivi potrebbero manifestarsi già dopo qualche seduta, ma un ciclo completo prevede generalmente 8-12 incontri che si svolgono con cadenza settimanale o bisettimanale, riducendosi gradualmente man mano che la persona progredisce ed evita punteggiatamente ricadute negative legate al trauma.

L’EMDR ha alcune controindicazioni (si veda più sotto) note associate alla sua pratica. Questo perché la gestione del trauma e delle emozioni ad esso correlate può essere complessa e richiede una comprensione approfondita delle tecniche terapeutiche e del comportamento umano. Pertanto, un terapeuta esperto di EMDR deve mantenere un livello elevato di competenza professionale, rimanendo sempre aggiornato sulle ultime ricerche e linee guida nel campo.

Benefici della terapia EMDR

Grazie all’efficacia documentata in moltissimi studi clinicamente controllati, la terapia EMDR può offrire benefici significativi per le persone affette da disturbi post-traumatico da stress (PTSD), depressione, fobie ed altri disturbi mentali emotivi nel corso delle sue sessione. Inoltre è stato ampiamente dimostrato che può consentire loro anche un recupero a lungo termine.

I beneficiari della terapia EMDR possono trarre vantaggio non solo dal sollievo immediato dai sintomi associati all’esperienza traumatica, ma anche dall’acquisizione di strategie cognitive funzionali. Queste strategie, proprie della terapia EMDR, includono il riconoscimento e la comprensione delle vecchie emozioni negative, nonché l’apprendimento di nuovi approcci per affrontare le situazioni scatenanti. Questi fattori, a loro volta, possono innescare risposte emotive che spesso si rivelano poco produttive, ma attraverso l’EMDR, le persone possono imparare a gestirli in maniera più efficace.

Terapia EMDR per l’elaborazione del lutto

La terapia EMDR è una tecnica di trattamento che può essere utilizzata per aiutare coloro che hanno subito un trauma ad elaborare il lutto.

Questa tecnica consente al paziente di riorganizzarsi emotivamente e superare gli effetti traumatici associati all’evento tragico vissuto. Durante le sessioni di terapia con EMDR, le persone possono sperimentare gradualmente una riduzione del livello di disagio ed emergere più fortificati dal processo.

L’EMDR può essere un potente strumento nell’elaborazione del lutto, agendo come acceleratore del processo di guarigione emotiva. Questa tecnica non elimina le emozioni adeguate, ma aiuta progressivamente ad accettare e gestire le reazioni emotive intense derivanti dall’esperienza traumatica, come ansia, depressione e rabbia, comuni durante il periodo di lutto.

Oltre a questo, l’EMDR ha dimostrato la sua efficacia anche nell’elaborazione della perdita, contribuendo a rafforzare i ricordi positivi del caro estinto. Questo aiuta a ristabilire un equilibrio psicologico che consente al paziente di proseguire con la propria vita dopo la perdita di un essere amato, come ad esempio un bambino.

L’obiettivo finale è promuovere la guarigione e la riconciliazione con l’evento doloroso, facilitando l’adattamento alla nuova realtà.

Terapia EMDR nei bambini

La terapia EMDR ha dimostrato di essere particolarmente efficace nel trattamento dei bambini affetti da disturbi legati a traumi. Un ampio studio condotto da Rodenburg et al., nel 2009, ha rivelato che l’EMDR è notevolmente efficace nel ridurre i sintomi post-traumatici e le preoccupazioni depressive nei bambini e negli adolescenti. Questo approccio ha riscontrato successo anche nel migliorare la funzionalità generale e la resilienza psicologica di queste giovani popolazioni.

Le indicazioni cliniche per l’uso dell’EMDR nei bambini sono molteplici. Questa terapia è indicata per il trattamento di una vasta gamma di problemi legati a traumi, come ad esempio:

  • il disturbo da stress post-traumatico (PTSD),
  • l’ansia,
  • la depressione,
  • le fobie specifiche
  • e le difficoltà nel sonno.

Anche bambini che hanno vissuto esperienze traumatiche come abuso, trascuratezza, disastri naturali, incidenti o perdita di persone care possono trarre benefici significativi da questa forma di terapia.

È importante sottolineare, però, che il trattamento EMDR deve essere adattato all’età e allo sviluppo del bambino. Pertanto, l’EMDR è un metodo terapeutico promettente e validato per il trattamento dei disturbi da trauma nei bambini.

Controindicazioni dell’EMDR

Nonostante la comprovata efficacia della terapia EMDR, è importante sottolineare che non è una soluzione universale per tutti. Esistono alcune specifiche controindicazioni che devono essere attentamente valutate prima di intraprendere questo percorso terapeutico.

Prima di tutto, la terapia EMDR, lavorando intensamente con la memoria, non è raccomandata per chi soffre di gravi disturbi psicotici o dissociativi. In queste situazioni, possono essere più indicate altre modalità di intervento psicoterapeutico o farmacologico.

In secondo luogo, la gravità dei sintomi da trauma potrebbe rappresentare un ostacolo. Se questi sintomi sono talmente debilitanti da compromettere il funzionamento quotidiano del paziente o impedirne l’accesso ad altri trattamenti, come la psicoanalisi o la terapia farmacologica, potrebbe essere necessario affrontare inizialmente questi sintomi con un differente approccio terapeutico. Ad esempio, situazioni in cui emergono crisi acute legate al disturbo post-traumatico durante le sessioni terapeutiche, o quando il paziente si trova in un delicato processo di guarigione, possono richiedere un intervento terapeutico più graduale e attento.

Infine, una terza e fondamentale controindicazione riguarda la competenza e l’esperienza del terapeuta. La terapia EMDR dovrebbe essere condotta esclusivamente da terapeuti specializzati, formati e certificati in EMDR. Questi professionisti hanno una conoscenza approfondita delle tecniche e dei protocolli di intervento EMDR, essenziali per garantire il miglior risultato possibile e la massima efficacia del trattamento. Ad esempio, la gestione di eventuali resistenze emerse in terapia, o l’adattamento del protocollo alle specifiche necessità del paziente, sono competenze che solo un terapeuta EMDR esperto può garantire.

Dove e come trovare un terapeuta EMDR a Milano

Trovare un terapeuta EMDR qualificato a Milano non è un compito difficile, grazie alle numerose risorse disponibili online. Un buon punto di partenza può essere il sito EMDR Milano o dell’Associazione EMDR Italia, un organo ufficiale che riunisce i terapeuti certificati in EMDR. In questo sito, si può accedere a un elenco di professionisti, ordinato per città, con dettagli sui loro background e aree di specializzazione.

Una volta identificati i possibili terapeuti, è consigliabile verificare le loro qualifiche e formazione. Un terapeuta EMDR dovrebbe avere una formazione riconosciuta e certificata nell’uso di questa modalità terapeutica. La certificazione di Terapeuta EMDR Practitioner è un segno che il terapeuta ha ricevuto una formazione approfondita ed è in grado di utilizzare l’EMDR in modo sicuro ed efficace. La Drssa Beatrice Dugandzija è EMDR practitioner a Milano e riceve nel proprio studio sito in zona piazza Lima, corso Buenos Aires.

Inoltre, è possibile cercare recensioni e feedback di altri pazienti online, che possono dare un’idea dell’esperienza con un particolare terapeuta. Infine, molti terapeuti offrono una sessione di consultazione iniziale, che può essere un’ottima opportunità per capire se c’è un buon allineamento tra le proprie esigenze e l’approccio terapeutico proposto.

Ricorda, il terapeuta giusto per te è quello con cui ti senti più a tuo agio e fiducioso. La scelta di un terapeuta EMDR è un passo importante nel tuo percorso di guarigione, quindi prenditi il tempo necessario per fare una scelta informata.

Bibliografia

Staton, A., Wilde, S., & Dawson, D.L. (2022). The Effectiveness of EMDR for Medically Unexplained Symptoms: A Systematic Literature Review. Journal of EMDR Practice and Research, 16, 170 – 201.

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EMDR: Terapia All’avanguardia per il Trauma – Come Funziona

Introduzione

La salute mentale è un aspetto fondamentale del nostro benessere generale, tuttavia, ci sono molte sfide che possono ostacolare il nostro cammino verso un equilibrio emotivo e psicologico. Traumi, esperienze dolorose e shock emotivi possono lasciare cicatrici profonde, influenzando la nostra percezione di noi stessi e del mondo.

Ma c’è una luce alla fine del tunnel: l’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing). Questa terapia rivoluzionaria offre un approccio unico per affrontare e risolvere i disturbi derivanti da esperienze traumatiche.

In questo articolo, esploreremo insieme le origini, la metodologia e l’efficacia di questa straordinaria terapia, fornendo un’analisi completa di come l’EMDR può aiutare a superare i traumi e a promuovere il benessere psicologico.

Che cos’è l’EMDR e come è nata questa terapia?

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una terapia che si basa sull’utilizzo di movimenti oculari per trattare eventi traumatici. Questo approccio terapeutico è stato sviluppato negli anni ’80 dalla psicologa americana Francine Shapiro, la quale notò come i movimenti oculari potessero ridurre l’intensità delle emozioni negative legate a un evento traumatico.

Il principio fondamentale dell’EMDR è che il trauma può essere visto come un blocco nel sistema nervoso, che impedisce al cervello di elaborare e integrare completamente le informazioni relative all’evento. Attraverso l’utilizzo dei movimenti oculari, la terapia aiuta a sbloccare questo meccanismo e permette al paziente di elaborare in modo più completo gli eventi traumatici.

Questa tecnica non si limita solo all’utilizzo dei movimenti oculari, ma prevede anche l’utilizzo di altre tecniche sensoriali come suoni o stimolazioni tattili. Inoltre, questa terapia prevede una preparazione del paziente prima delle sessioni vere e proprie, durante la quale viene stabilito un rapporto empatico con il terapeuta e vengono fornite informazioni sulle fasi del trattamento.

Quali sono i principi fondamentali?

Questa è una terapia innovativa che si basa sulla desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari. Uno dei principi fondamentali dell’EMDR è la convinzione che ogni individuo abbia in sé le risorse necessarie per superare eventi traumatici. L’intervento del terapeuta consiste nel facilitare l’accesso a tali risorse, permettendo al paziente di elaborare il trauma in modo autonomo.

Il disturbo da stress post traumatico rappresenta uno dei campi di applicazione principali dell’EMDR. Grazie alla sua efficacia nella riduzione dei sintomi legati ai ricordi traumatici, questa terapia ha ottenuto importanti risultati nella cura di pazienti affetti da PTSD. In particolare, l’utilizzo della tecnica degli eye movement consente di disattivare gli schemi cognitivi negativamente condizionati dal trauma, favorendo un processo di ristrutturazione mentale più adattivo.

Un altro principio fondamentale riguarda la centralità attribuita all’esperienza soggettiva del paziente. Il trattamento viene infatti personalizzato in base alle esigenze specifiche del singolo individuo, tenendo conto delle sue emozioni e sensazioni fisiche durante le sessioni terapeutiche. Questo approccio empatico permette al paziente di sentirsi ascoltato e compreso nel suo vissuto emotivo, favorendo così un maggior coinvolgimento attivo nel processo curativo.

Come funziona l’EMDR nel trattamento del trauma?

L’EMDR è una terapia che si basa sulla capacità del cervello di guarire dalle ferite emotive. Infatti, quando un evento traumatico viene vissuto, lascia delle cicatrici nel cervello che possono causare patologie psicologiche come l’ansia o la depressione: aiuta a riparare queste cicatrici e a liberarsi dai sintomi associati al trauma.

Durante le sessioni, il paziente ricorda l’evento traumatico mentre contemporaneamente segue con gli occhi i movimenti della mano dell’operatore. Questa tecnica permette al paziente di rielaborare l’esperienza traumatica in modo da ridurre il suo impatto emotivo e cognitivo. In questo modo, il paziente può elaborare meglio l’evento traumatico e superarlo.

La durata del trattamento varia in base alla gravità del trauma e alle esigenze specifiche del paziente. Tuttavia, generalmente richiede meno tempo rispetto ad altre terapie tradizionali per il trauma perché si concentra sull’elaborazione dell’evento piuttosto che sulle emozioni negative associate ad esso. Inoltre, molti studi hanno dimostrato che i risultati ottenuti con l’EMDR sono duraturi nel tempo e non c’è bisogno di continuare la terapia a lungo termine.

• è una terapia che sfrutta la capacità del cervello di guarire dalle ferite emotive.
• Le cicatrici emotive causate da eventi traumatici possono portare a patologie psicologiche come ansia e depressione.
• aiuta il paziente a riparare queste cicatrici ed eliminare i sintomi associati al trauma.
• Durante le sessioni, il paziente ricorda l’evento traumatico mentre segue con gli occhi i movimenti della mano dell’operatore.
• Questa tecnica permette al paziente di rielaborare l’esperienza traumatica in modo da ridurre il suo impatto emotivo e cognitivo.
• La durata del trattamento varia in base alla gravità del trauma e alle esigenze specifiche del paziente.
• Tuttavia, generalmente richiede meno tempo rispetto ad altre terapie tradizionali per il trauma perché si concentra sull’elaborazione dell’evento piuttosto che sulle emozioni negative associate ad esso.
• Molti studi hanno dimostrato che i risultati ottenuti con l’EMDR sono duraturi nel tempo e non c’è bisogno di continuare la terapia a lungo termine.

Quali sono i sintomi del trauma che possono essere trattati con l’EMDR?

Il Metodo EMDR si è dimostrato efficace nel trattamento di vari sintomi del trauma. Questi includono, ma non sono limitati a: flashbacks, incubi ricorrenti, ipervigilanza, evitamento dei luoghi o delle situazioni che ricordano l’evento traumatico e reazioni emotive intense quando il soggetto viene esposto a stimoli che lo fanno rivivere l’evento.

L’approccio terapeutico dell’EMDR si basa sulla rielaborazione dei ricordi legati all’evento traumatico in modo da ridurre i sintomi associati ad esso. Con questa metodologia il paziente impara gradualmente a sperimentare una diminuzione della reattività emotiva negativa nei confronti degli stimoli associati al trauma.

Eventi traumatici come abusi sessuali o fisici durante l’infanzia e attacchi terroristici possono essere affrontati con successo attraverso la terapia EMDR. In particolare, questa terapia può aiutare le persone colpite dal disturbo post-traumatico da stress (PTSD) ad elaborare i loro traumi e migliorare la qualità della vita.

Quali sono le fasi del trattamento EMDR?

Durante il trattamento, il paziente viene guidato attraverso una serie di fasi specifiche. La prima fase consiste nell’identificare l’evento traumatico che ha causato lo stress o il disturbo attuale del paziente. In questa fase, il terapeuta aiuta il paziente a stabilire un obiettivo per la terapia e ad acquisire le abilità necessarie per gestire eventuali sintomi di stress che potrebbero emergere durante le sessioni.

La seconda fase prevede la preparazione del paziente alla terapia. Durante questa fase, il terapeuta insegna al paziente tecniche di rilassamento e strategie per affrontare i ricordi dolorosi dell’evento traumatico. Il paziente impara a mantenere un equilibrio emotivo durante le sessioni di EMDR e viene incoraggiato a esprimere liberamente i suoi pensieri ed emozioni.

Nella terza fase inizia la vera e propria desensibilizzazione dei ricordi traumatici attraverso l’utilizzo delle tecniche EMDR. Il terapeuta guida il paziente nel concentrarsi sul ricordo doloroso mentre contemporaneamente gli fa seguire con gli occhi uno stimolo visivo ripetitivo (ad esempio muovendo rapidamente una mano). Questa tecnica permette al cervello di elaborare l’informazione in modo più efficiente ed efficace, riducendo così lo stress associato all’evento traumatico.

Come avviene la preparazione del paziente prima delle sessioni?

Prima di iniziare le sessioni, il terapeuta deve preparare adeguatamente il paziente. In particolare, è importante che il professionista spieghi al paziente cosa aspettarsi dalla terapia e come funziona l’EMDR nel trattamento del disturbo da stress post-traumatico. Il terapeuta deve anche rassicurare il paziente sulla sicurezza della terapia e sui possibili effetti collaterali.

Inoltre, durante la fase di preparazione, il paziente viene invitato a identificare l’evento traumatico o gli eventi che hanno causato i sintomi del disturbo da stress post-traumatico. Questa fase è fondamentale perché aiuta a focalizzare la terapia su un evento specifico e permette al paziente di comprendere meglio come l’evento ha influenzato la sua vita.

Infine, prima delle sessioni, il terapeuta spiega al paziente come funzionano i movimenti oculari nella stimolazione bilaterale dei due emisferi cerebrali. È importante che il paziente comprenda che questi movimenti non sono magici ma sono basati sulle conoscenze scientifiche riguardanti la plasticità cerebrale e possono aiutare a ridurre i sintomi del disturbo da stress post-traumatico attraverso una riorganizzazione delle reti neuronali coinvolte nell’elaborazione dell’evento traumatico.

Quali sono le tecniche utilizzate durante le sessioni di EMDR?

Durante le sessioni, il terapeuta utilizza diverse tecniche per aiutare il paziente a elaborare e integrare i ricordi traumatici. Una delle principali tecniche è la stimolazione bilaterale, che può avvenire attraverso movimenti oculari, suoni o tocchi alternati sui due lati del corpo. Questa tecnica sembra avere un effetto calmante sul sistema nervoso autonomo e favorisce l’elaborazione dei ricordi traumatici.

Un’altra tecnica utilizzata durante le sessioni è la ripetizione dell’esposizione immaginaria al ricordo traumatico. Il terapeuta chiede al paziente di rivivere mentalmente l’esperienza dolorosa, ma contemporaneamente gli fornisce supporto emotivo e cognitivo per affrontarla in modo più efficace. In questo modo si cerca di modificare le cognizioni negative legate all’evento traumatico.

Durante le sessioni, il terapeuta può anche lavorare sulla riduzione dell’ansia associata ai ricordi traumatici attraverso tecniche come la respirazione diaframmatica o la rilassamento muscolare progressivo. L’obiettivo è quello di aiutare il paziente a gestire meglio lo stress e ad acquisire nuove competenze per affrontarlo in futuro. In questo modo si mira non solo alla risoluzione del trauma passato, ma anche alla prevenzione della sua recidiva nel futuro prossimo o remoto.

Come si svolgono le sessioni?

Durante le sessioni di Psicoterapia EMDR, il paziente viene invitato a concentrarsi sul ricordo traumatico e sulle emozioni ad esso associate. L’obiettivo è quello di riprocessare l’esperienza attraverso la stimolazione bilaterale degli emisferi cerebrali, che può avvenire tramite movimenti oculari, suoni o tocchi alternati sulla mano sinistra e destra.

Il terapeuta guida il paziente nel processo di riprocessing del trauma, aiutandolo a individuare i pensieri negativi associati all’esperienza dolorosa e sostituirli con pensieri positivi. Questa fase è importante per ridurre la sensazione di impotenza e disperazione legata al ricordo traumatico.

Durante le sessioni possono emergere anche altre problematiche correlate alla depressione o al cambiamento nella vita del paziente. Il terapeuta è in grado di gestire queste situazioni in modo adeguato, integrando eventualmente altri approcci psicoterapeutici per una cura globale della persona.

Quali sono i risultati che si possono ottenere con l’EMDR?

L’Eye Movement Desensitization and Reprocessing è una terapia che ha dimostrato di essere efficace nel trattamento del Disturbo da stress post-traumatico (PTSD) e di altri disturbi legati al trauma. Grazie alla sua tecnica innovativa, il Metodo consente ai pazienti di elaborare e integrare le esperienze traumatiche in modo rapido ed efficace.

La Tecnica EMDR si basa sulla stimolazione bilaterale degli emisferi cerebrali attraverso l’utilizzo di movimenti oculari, suoni o tocchi alternati. Questa stimolazione permette al cervello di elaborare i ricordi traumatici in modo più efficiente, favorendo la loro integrazione nella memoria a lungo termine.

I risultati ottenuti con l’EMDR sono stati ampiamente documentati dalla ricerca scientifica: numerosi studi hanno dimostrato che questa terapia è altamente efficace nel ridurre i sintomi del PTSDe migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questo disturbo. Inoltre, l’EMDR può essere utilizzato anche per il trattamento di altri disturbi legati al trauma, come ad esempio il Disturbo d’ansia generalizzata (DAG) o la Depressione maggiore.

Quali sono le controindicazioni dell’EMDR?

L’EMDR è una terapia che si basa sulla stimolazione alternata dei due emisferi cerebrali attraverso esercizi oculari, sonori o tattili. Nonostante sia considerata una delle terapie più efficaci nel trattamento del trauma, presenta alcune controindicazioni da tenere in considerazione.

Innanzitutto, l’EMDR non è adatta a tutti i pazienti e può essere controindicata in caso di disturbi psichiatrici gravi come la schizofrenia o il disturbo bipolare. Inoltre, se il trauma risale all’infanzia e il paziente ha difficoltà a ricordare gli eventi traumatici, l’EMDR potrebbe non essere la scelta migliore.

Un’altra possibile controindicazione riguarda le reazioni avverse che possono manifestarsi durante le sessioni di EMDR. Alcuni pazienti infatti possono provare un aumento dell’ansia o della tensione emotiva durante la stimolazione alternata, motivo per cui è importante valutare attentamente ogni singolo caso prima di procedere con questa terapia.

Nonostante queste possibili controindicazioni, l’EMDR rimane comunque una delle opzioni terapeutiche più efficaci per trattare i traumi e gli eventi stressanti. Tuttavia, come sempre accade in campo medico-psicologico, è fondamentale rivolgersi a professionisti specializzati ed esperti nell’utilizzo di questa tecnica per garantire un intervento personalizzato e sicuro per ogni singolo paziente.

EMDR è una terapia adatta a tutti i pazienti?

L’EMDR è una terapia che può essere utilizzata per trattare il trauma e altri disturbi psicologici. Tuttavia, non tutti i pazienti sono candidati ad essa. Ad esempio, persone con gravi problemi di salute mentale o fisica potrebbero non essere in grado di sottoporsi a questa terapia.

Ci sono anche alcune condizioni mediche che possono rendere l’EMDR meno efficace o addirittura controindicata. Ad esempio, se un paziente ha subito lesioni cerebrali traumatiche che hanno danneggiato gli emisferi cerebrali o altre strutture neurali importanti per la memoria coerente, potrebbe avere difficoltà nell’utilizzare l’EMDR.

Tuttavia, molti studi scientifici hanno dimostrato l’efficacia dell’EMDR nel trattamento del trauma e della memoria disfunzionale in molte diverse popolazioni di pazienti. Pertanto, è importante discutere con il proprio medico o professionista della salute mentale se l’EMDR sia una scelta appropriata per le proprie esigenze individuali prima di intraprendere qualsiasi tipo di intervento terapeutico.

Quali sono le differenze tra l’EMDR e altre terapie del trauma?

L’Eye Movement Desensitization and Reprocessing si differenzia dalle altre terapie del trauma per il suo approccio integrativo che considera la dimensione cognitiva, emotiva e fisica dell’esperienza traumatica. Mentre molte terapie si concentrano principalmente sulle emozioni negative associate al trauma, l’EMDR lavora anche sui pensieri e convinzioni disfunzionali che sono stati acquisiti in seguito all’evento stressante. In questo modo, la terapia mira a modificare le credenze limitanti che possono mantenere il paziente intrappolato nel disagio emotivo.

Un’altra caratteristica distintiva dell’EMDR è l’utilizzo di stimoli bilaterali come movimenti oculari o suoni alternati per facilitare l’integrazione delle informazioni traumatiche nella memoria a lungo termine. Questo processo permette al paziente di elaborare gli eventi passati in modo più completo ed efficace rispetto ad altre tecniche di esposizione graduale o ristrutturazione cognitiva.

Infine, l’approccio collaborativo della terapia implica un coinvolgimento attivo del paziente nel processo di guarigione. Il professionista non agisce da esperto esterno ma guida il paziente nell’esplorazione delle proprie esperienze interne e lo supporta nella costruzione di nuove risorse personali per affrontare situazioni difficili future. Ciò favorisce una maggiore autonomia e fiducia nel proprio potenziale di recupero psicologico.

Quali sono le evidenze scientifiche che supportano l’efficacia dell’EMDR?

Numerose ricerche scientifiche hanno dimostrato l’efficacia dell’EMDR nel trattamento del disturbo d’ansia, in particolare nell’ansia post-traumatica. Uno studio condotto su 22 pazienti ha evidenziato una significativa riduzione dei sintomi ansiosi e depressivi dopo soli tre mesi di terapia con EMDR.

Inoltre, un altro studio condotto su 24 pazienti affetti da ansia post-traumatica ha mostrato che la terapia con EMDR è stata più efficace rispetto ad altre forme di psicoterapia tradizionali, come la terapia cognitivo-comportamentale.

Anche i sintomi depressivi possono essere alleviati attraverso l’utilizzo dell’EMDR. Uno studio clinico randomizzato controllato ha dimostrato che questa forma di terapia può portare a una significativa riduzione dei sintomi depressivi nei pazienti affetti da disturbo depressivo maggiore.

L’evidenza scientifica supporta quindi l’utilizzo dell’EMDR come approccio valido ed efficace nel trattamento di diversi disturbi legati al trauma. La sua capacità di agire sui sintomi ansiosi e depressivi lo rende particolarmente utile per migliorare la qualità della vita dei pazienti che ne soffrono.

Dove trovare un professionista specializzato

Per trovare un professionista specializzato in EMDR, è possibile rivolgersi ad associazioni professionali come l’EMDR Italia o l’EMDR Milano. Queste organizzazioni hanno elenchi di psicologi e psicoterapeuti che hanno completato la formazione in EMDR e sono qualificati per fornire il trattamento.

È importante scegliere un professionista che abbia una solida formazione teorica ed esperienza pratica nell’utilizzo dell’EMDR. Inoltre, il terapeuta dovrebbe essere accreditato EMDR Italia e avere il titolo di Practitioner o da altre istituzioni riconosciute a livello internazionale come l’EMDR Europe come la drssa Beatrice Dugandzija.

Il processo decisionale nella scelta del professionista giusto può richiedere tempo e ricerca, ma è fondamentale assicurarsi che si stia lavorando con un esperto altamente qualificato. L’EMDR comporta cambiamenti neurobiologici e cognitivi significativi nel paziente, quindi è importante affidarsi solo a professionisti competenti per garantire i risultati migliori possibili dalla terapia.

Domande Frequenti FAQ

Che cos’è l’EMDR e come funziona?

L’EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing) è una terapia che utilizza la stimolazione bilaterale, come i movimenti oculari o dei suoni, per ridurre i sintomi del trauma. Il paziente viene invitato a ripensare all’evento traumatico e ad associare alle sensazioni fisiche e emotive che ne derivano. L’obiettivo è di integrare le informazioni traumatiche nel sistema nervoso centrale, riducendo così i sintomi del disturbo post-traumatico da stress.

Quali sono i principi fondamentali?

Gli otto principi fondamentali dell’EMDR sono: l’accesso alle risorse, la valutazione del disturbo, la preparazione del paziente, la stimolazione bilaterale, la riprocessing, l’integrazione, la chiusura e la rielaborazione.

Quali sono i sintomi del trauma che possono essere trattati con questa tecnica?

I sintomi del trauma che possono essere trattati con l’EMDR includono: flashback, evitamento, iperattivazione, ansia, depressione, disturbi del sonno, sensazione di disconnessione emotiva.

Quali sono le tecniche utilizzate durante le sessioni?

Le tecniche utilizzate durante le sessioni di EMDR includono la stimolazione bilaterale, la visualizzazione guidata, la ripetizione di frasi positive e la valutazione del livello di stress.

Come si svolgono le sessioni?

Le sessioni di EMDR si svolgono in una stanza tranquilla e confortevole, di solito durano da 60 a 90 minuti e consistono in una valutazione del disturbo, una preparazione del paziente, la riprocessing e l’integrazione.

Quali sono le controindicazioni?

Le controindicazioni dell’EMDR includono: disturbi psicotici, abuso di sostanze, disturbi di personalità gravi e bassa tolleranza alla stimolazione bilaterale.

E’ una terapia adatta a tutti i pazienti?

L’EMDR non è adatto a tutti i pazienti. I pazienti che hanno subito un trauma recente, hanno un forte supporto sociale e non presentano disturbi di personalità gravi hanno maggiori possibilità di trarre beneficio dalla terapia.

Quali sono le differenze tra l’EMDR e altre terapie del trauma?

L’EMDR si differenzia dalle altre terapie del trauma per l’uso della stimolazione bilaterale, che viene utilizzata per accelerare il processo di riprocessing delle informazioni traumatiche.

Quali sono le evidenze scientifiche che supportano l’efficacia di questa tecnica?

Ci sono numerose ricerche che dimostrano l’efficacia dell’EMDR nel trattamento del disturbo post-traumatico da stress.

Dove trovare un professionista specializzato in EMDR?

Per trovare un professionista specializzato in EMDR, si consiglia di cercare su siti web specializzati o di rivolgersi a associazioni di categoria, come la EMDR Italia di cui fa parte la Drssa Beatrice Dugandzija.

Cos’è la terapia EMDR?

Introduzione alla terapia EMDR: un approccio innovativo alla cura del trauma

La terapia EMDR (Eye Movement Desensitization and Reprocessing), che tradotto letteralmente significa desensibilizzazione e rielaborazione attraverso il movimento oculare, rappresenta un approccio terapeutico rivoluzionario per il trattamento del trauma. Questa innovativa modalità di intervento psicoterapeutico, ideata dalla psicologa americana Francine Shapiro negli anni ’80, ha rivoluzionato il campo della psicoterapia, offrendo nuove strategie di trattamento per le persone affette da disturbi legati a traumi psicologici.

Come funziona la terapia EMDR e quali problemi affronta

Il principio alla base dell’EMDR è quello di facilitare la rielaborazione e la desensibilizzazione di ricordi traumatici attraverso l’utilizzo di una tecnica nota come stimolazione bilaterale alternata. In pratica, l’EMDR si basa sulla stimolazione alternata di entrambi i lati del corpo, solitamente attraverso il movimento oculare, per favorire una rielaborazione più equilibrata ed efficace dei ricordi traumatici. Questo può includere la focalizzazione sul ricordo traumatico o sull’evento stressante, insieme alla stimolazione bilaterale degli occhi o di altre parti del corpo. 

La terapia EMDR si basa sul modello teorico dell’elaborazione adattiva dell’informazione, secondo il quale gli eventi traumatici possono disturbare il normale processo di elaborazione delle informazioni del cervello. Tale perturbazione può portare alla formazione di convinzioni negative, a sensazioni fisiche disfunzionali e alla genesi di disturbi psicologici come il Disturbo da Stress Post-Traumatico (PTSD) e altri disturbi correlati al trauma. 

EMDR e la cura del trauma: un’efficacia riconosciuta

La terapia EMDR si è dimostrata particolarmente efficace nel trattamento dei traumi derivanti da eventi traumatici, come incidenti gravi, abusi, disastri naturali o altri eventi stressanti. Inoltre, l’EMDR può essere utilizzata per affrontare altri disturbi psicologici che derivano da esperienze emotivamente stressanti e che influenzano negativamente la qualità della vita dell’individuo. 

La comunità scientifica e le principali organizzazioni sanitarie internazionali, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità, hanno riconosciuto l’efficacia della terapia EMDR nel trattamento del trauma. In Italia, l’Associazione EMDR Italia promuove la formazione e la pratica dell’EMDR, garantendo la qualità dei terapeuti e contribuendo alla diffusione di questa terapia innovativa.

Studi sulla Terapia EMDR

Sulla tecnica EMDR sono stati condotti, con risultati positivi, più di trenta studi controllati, alcuni di essi con una percentuale di guarigione da disturbo post-traumatico da stress causato da un singolo trauma dell’84%-90% dopo solo tre sessioni da 90 minuti.

Da un altro studio, condotta dalla WHO (Organizzazione per la Salute Mentale) della Kaiser Permanente, emerge che il 100% di vittime di un singolo trauma e il 77% delle persone soggette a traumi multipli erano guarite dal DPTS dopo solo sei sessioni da 50 minuti. In un altro ancora, il 77% dei veterani di guerra fu libero dal DPTS dopo 12 sessioni.

Sono state svolte così tante ricerche sulla terapia EMDR che è ora riconosciuta come forma efficace del trattamento delle esperienze traumatiche da organizzazioni come l’Associazione Americana di Psichiatria, l’Organizzazione Mondiale della Sanità e il Ministero della Difesa.

Dato il riconoscimento mondiale dell’efficacia nel trattamento dei traumi è evidente come la terapia EMDR potrebbe essere utile anche nel trattamento di ricordi “quotidiani” che causano bassa autostima, sensazioni di impotenza e tutte le miriadi di problemi che ogni giorno portano le persone ad iniziare un trattamento. Più di 100,000 specialisti in tutto il mondo usano questa terapia e milioni di persone sono state curate con successo negli ultimi 25 anni.

Le sedute di EMDR: cosa succede?

Le sedute di EMDR sono condotte da terapeuti altamente qualificati, che hanno ricevuto una formazione specifica per l’applicazione di questa terapia. Durante una seduta di EMDR, il terapeuta guida il paziente attraverso il processo di rielaborazione del trauma, fornendo sostegno emotivo e facilitando l’elaborazione del trauma. Durante la seduta, può essere chiesto al paziente di focalizzarsi sull’evento traumatico mentre il terapeuta induce il movimento oculare.

Il numero delle sedute di EMDR varia a seconda delle esigenze individuali del paziente e della complessità del trauma affrontato. Tuttavia, gli studi hanno dimostrato che anche un numero limitato di sedute può portare a risultati significativi nel miglioramento dei sintomi e nel favorire il processo di guarigione.

Protocollo e Fasi della Terapia EMDR

La terapia EMDR prevede un protocollo a tre livelli:

1) L’evento passato che ha gettato le basi per la disfunzione emotiva viene elaborato creando nuovi collegamenti ad informazioni adattabili

2) Vengono identificate le circostanze presenti che provocano il disagio e desensibilizzate le cause scatenanti interne ed esterne.

3) Vengono incorporate ipotesi immaginarie di eventi futuri così da assistere il paziente nell’acquisizione delle abilità necessarie al meccanismo di adattamento.

La terapia EMDR è un trattamento in otto fasi

Il movimento degli occhi (o altre stimolazioni bilaterali) è usato durante una parte della sessione. Dopo che lo specialista ha identificato quale ricordo affrontare per primo, chiede al paziente di concentrarsi mentalmente sui diversi aspetti dell’evento o del pensiero in questione e, nel frattempo, di seguire con lo sguardo la mano del terapista mentre la muove avanti e indietro nel campo visivo del soggetto.

Così facendo, secondo i ricercatori di Harvard per ragioni connesse al meccanismo biologico coinvolto nella fase REM (Movimento Rapido degli Occhi) del sonno, si attiva il processo di associazione mentale e il paziente inizia ad elaborare il ricordo e i sentimenti negativi.

Durante fasi ulteriori della terapia EMDR, ci si concentra sul trasformare a livello emotivo il significato degli eventi dolorosi. Ad esempio, una vittima di uno stupro è portata a cambiare i suoi sentimenti da paura e disgusto verso se stessa, alla convinzione che “sono sopravvissuta, quindi sono forte”.

A differenza della terapia verbale, le intuizioni che il paziente guadagna grazie alla terapia EMDR non vengono ricavate dall’interpretazione clinica, ma dal suo stesso processo intellettuale ed emotivo accelerato.

L’effetto più evidente è che il paziente conclude la terapia EMDR sentendosi più forte grazie a quelle stesse esperienze che prima lo destabilizzavano: le ferite non si sono solo chiuse, si sono trasformate. Come risultato del processo, i nuovi pensieri, sentimenti e comportamenti del soggetto sono tutti forti indicatori della salute emotiva e della guarigione, tutto questo, a differenza di altre terapie, senza l’utilizzo di lunghe conversazioni dettagliate o di compiti a casa.

EMDR, un’opportunità per il benessere psicologico

In conclusione, la terapia EMDR rappresenta una soluzione avanzata ed efficace per il trattamento del trauma e dei disturbi ad esso correlati. Questa terapia, che sfrutta la stimolazione bilaterale per desensibilizzare e rielaborare i ricordi traumatici, consente all’individuo di superare le conseguenze negative del trauma e di raggiungere un maggiore benessere emotivo e psicologico. 

Ricordiamo che l’EMDR è un trattamento specifico che richiede competenze specializzate. Pertanto, è fondamentale cercare terapeuti qualificati e certificati nell’EMDR per garantire la qualità e l’efficacia del trattamento. La terapia EMDR offre un’opportunità reale di guarigione per coloro che sono stati segnati da esperienze traumatiche, contribuendo a migliorare la loro qualità di vita.

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